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Dipendenza da cibo (1504188820833)

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on . Postato in Disturbi alimentari | Letto 1144 volte

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le risposte dellespertoLaura, 20

 

domanda

 

 

Buongiorno

Vi scrivo perché penso di essere dipendente dal cibo o di soffrire di fame nervosa.

Da circa un anno ho cominciato a fare sporadiche abbuffate soprattutto dopo pranzo o mentre studio che poi sono via via aumentate nel tempo.

Ho provato a controllarmi e ad impormi di smettere senza però avere successo,per questo ho deciso di agire per interrompere questa dipendenza,ma non ho gli strumenti per farlo.

Probabilmente queste mie abbuffate sono dovute al fatto che sto attraversando un periodo di stress e di grande incertezza poiché non so bene se cambiare facoltà universitaria o meno e mi sento molto sola anche se ho una famiglia che mi sostiene e amici che mi vogliono bene.

Inoltre non mi sento bene con me stessa, ho sempre avuto una bassa autostima, tuttavia la situazione è peggiorata perché alle volte preferisco stare in casa che uscire e questo mi preoccupa.

Infine sto vivendo un periodo di sconforto,ho perso interesse in molte mie passioni che avevo un tempo e.anche se mi sforzo di reagire è come se fossi bloccata in un circolo vizioso.

Grazie per l'attenzione e spero mi potrete aiutare

Laura

 


consulenza psicologica

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risposta

 

 

Buongiorno Laura,

capisco la sua preoccupazione ed il suo bisogno di interrompere questo circolo vizioso.

E’ comprensibile che lei, da sola, non abbia gli strumenti per risolvere il suo problema, per questo motivo esistono degli specialisti in questo ambito che la potranno aiutare efficacemente.

E’ necessario capire come lei abbia strutturato negli anni questo comportamento e perché si è esacerbato proprio in questo momento. Quali sono stati i fattori scatenanti e perché proprio adesso.

Spesso portiamo con noi delle problematiche che restano latenti, per anni e poi emergono e si manifestano in un dato momento, perché molti fattori si innescano insieme e fanno scattare il nostro problema.

La invito per tanto a rivolgersi ad un collega psicoterapeuta specializzato nel trattamento dei disturbi alimentari. Che potrà aiutarla a fare luce sul perché ed aiutarla a mettere a fuoco delle tecniche che potranno aiutarla a contenere le abbuffate.

Per sapere a chi rivolgersi, può chiamare l’ordine degli psicologi della sua regione di residenza e farsi dare dei nominativi specifici. Oppure, se interessato ad un trattamento con EMDR, una tecnica che utilizza protocolli mirati per trattare i disturbi alimentari, può verificare nel sito internet ufficiale dell’Associazione EMDR italia chi è abilitato nella sua regione.

Spero che presto inizi un percorso che la aiuti a capire cosa le è accaduto e perché proprio adesso, così che al più presto possa contenere il suo disagio ed iniziare a stare meglio

A cura della Dottoressa Alessandra Carini

 

Pubblicato in data 13/09/2017

 


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Tags: consulenza online gratuita disturbi alimentari dipendenza dal cibo;

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