Pubblicità

Consulenza gratuita online

consulenza psicologica

Le Newsletter gratuite

logo psiconline news
testata2bis

I Test Psicologici

test psicologici

Bambini e alimentazione

on . Postato in News di psicologia | Letto 1058 volte

Qual è la motivazione che spiega il perché alcuni bambini assaggiano facilmente nuovi cibi mentre altri rifiutano di provarli?

alimentazione e bambini

In uno studio piuttosto recente, pubblicato sulla rivista Child Development, Moding e Stifter hanno esaminato le risposte di avvicinamento - rifiuto che neonati e bambini mettono in atto alla vista di nuovi alimenti.  

Le risposte di avvicinamento – rifiuto fanno riferimento ad un riflesso del temperamento consistente nella tendenza di un soggetto a provare o a rifiutare nuovi stimoli.

Il temperamento influenza il modo in cui una persona interagisce con il mondo e può aiutare a comprendere il motivo per cui alcuni bambini sono più propensi ad assaggiare nuovi alimenti.

Per questo studio, i ricercatori hanno reclutato 80 neonati (75 bambine e 5 bambini) e 80 caregivers primari (tutti di sesso femminile, tranne uno). I dati sono stati raccolti tramite visite di laboratorio in diverse fasi: 6 mesi, 12 mesi e 18 mesi di età.

Durante le prime due visite, ai neonati sono stati semplicemente presentati nuovi cibi e nuovi giocattoli. 

All’età di 18 mesi i bambini sono stati portati in una stanza particolare, chiamata “risk room”, all’interno della quale hanno avuto la possibilità di entrare in contatto con quattro oggetti non molto usuali: un tunnel, una scaletta affianco ad un grande materasso, una grande scatola nera sulla quale erano stati verniciati degli occhi e dei denti e, infine, una maschera da gorilla posta su un tavolo.

I ricercatori hanno monitorato e registrato le reazioni dei bambini alla vista dei vari stimoli presentati. 

Dalle osservazioni fatte, è emerso che all’età di 12 mesi i bambini che mostrano un maggior entusiasmo alla vista di nuovi giochi, sono altrettanto euforici anche di fronte a nuovi alimenti.

Pubblicità

Al contrario, coloro che hanno reazioni negative di fronte ai nuovi giocattoli, mostrano di essere maggiormente inibiti anche nel provare cibi mai visti prima.

Il modo in cui i bambini hanno reagito di fronte ai cibi nuovi all’età di 12 mesi, si è visto essere predittore del modo in cui reagivano alla vista di nuovi oggetti, all’età di 18 mesi.

L’associazione tra l’approccio ad un nuovo giocattolo e l’approccio utilizzato davanti ad un nuovo alimento non è stata riscontrata nei neonati dell’età di 6 mesi. Questo risultato, tuttavia, non ha fatto altro che confermare quanto emerso in precedenti ricerche, ossia che i bambini cominciano ad essere più inibiti all’incirca verso il dodicesimo mese di età. 

Secondo gli studiosi, i risultati ottenuti hanno implicazioni importanti nella vita di tutti i giorni: riuscire a comprendere il temperamento dei propri figli aiuta i genitori ad imparare come introdurre, in maniera più adeguata, nuovi cibi all’interno della dieta dei loro bambini.

È stato riscontrato, infatti, che i genitori di bambini che tendevano ad avvicinarsi meno a nuovi stimoli (come ad esempio nuovi giocattoli), successivamente mostravano una propensione minore ad assaggiare nuovi cibi.

I genitori di neonati tendenti all’evitamento di nuovi stimoli potrebbero trarre, dunque, grande beneficio dall’essere a conoscenza del temperamento “evitante” del figlio, in quanto ciò potrebbe condurli a persistere nel proporre più e più volte nuovi cibi al bambino in modo tale da farlo abituare ad essi.

 

Tratto da PsyPost

Traduzione e adattamento a cura della Dottoressa Claudia Olivieri

 

 

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta
che lavora nella tua città o nella tua regione?
Cercalo subito su

logo psicologi italiani
Vuoi conoscere ed acquistare i libri che parlano
di psicologia e psicoterapia?
Cercali su

logo psychostore

Tags: cibi bambini, alimentazione temperamento, alimenti

Guarda anche...

Le parole della Psicologia

Pregoressia

È un disturbo alimentare, noto anche come mammoressia, legato all’ossessione di tornare subito in forma dopo il parto Non si tratta di un deficit contemplato nel DSM, bensì un qualcosa di simile...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Perché andare in psicoterapia?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

La danza, da passione a ladra …

Francesca, 29     Buongiorno,all'età di 7 anni ho iniziato a frequentare un corso di danza classica, amatoriale, da quel momento non ho mai più s...

Madre con disturbo narcisistic…

emcla, 32     Dopo diversi anni di quella che riconosco essere una dipedenza affettiva mi sono trovata a leggere del disturbo narcisistico di per...

cambio generazionale (15083266…

Anna, 50     Buongiorno, ringrazio in anticipo chi potrà aiutarmi ad affrontare il mio problema. Ho 50 anni e da 30 lavoro nell'azienda di famig...

Area Professionale

La psicologia incontra l'arte …

Ancora una volta la psicologia scende fra la gente e si preoccupa del benessere e della bellezza. Ancora una volta gli psicologi dimostrano una grande capacità ...

Proteggere il proprio nome onl…

Una cosa che si impara molto presto nel mondo di internet e della pubblicità online è che non serve, o meglio non basta, essere presenti nel web, aggiornare il ...

Il confine nelle dinamiche di …

Il Test I.Co.S. è un test semi-proiettivo che permette di ottenere indicazioni dettagliate sugli aspetti di personalità e sulle relazioni dei singoli soggetti a...

Le parole della Psicologia

Eisoptrofobia

L'eisoptrofobia o spettrofobia (da non confondere con la paura degli spettri, phasmofobia) è la paura persistente, irrazionale e ingiustificata degli specchi, o...

Io

"Nella sua veste di elemento di confine l'Io vorrebbe farsi mediatore fra il mondo e l'Es, rendendo l'Es docile nei confronti del mondo e facendo, con la propri...

Sindrome di Munchausen

S'intende un disturbo psichiatrico in cui le persone colpite fingono la malattia od un trauma psicologico per attirare attenzione e simpatia verso di sé. A vol...

News Letters