Pubblicità

Consulenza gratuita online

consulenza psicologica

Le Newsletter gratuite

logo psiconline news
testata2bis

I Test Psicologici

test psicologici

Schiavi dello smartphone? 10 modi per smettere

0
condivisioni

on . Postato in Benessere e Salute | Letto 1746 volte

5 1 1 1 1 1 Votazione 5.00 (1 Voto)

Ogni giorno di più siamo legati ai nostri smartphone e dedichiamo loro gran parte del nostro tempo con un crescente isolamento. 10 modi per smettere e ristabilire il giusto equilibrio tra il tempo dedicato alla tecnologia e quello dedicato ai nostri cari.

schiavi dello smartphone

E' impossibile negarlo. In qualunque momento della giornata, che si sia da soli o che si sia in compagnia, sentiamo tutti la stessa attrazione: c’è sempre una mail da controllare, un articolo da leggere o una foto da condividere.

Siamo tutti colpevoli, in questo senso.

Ma quando ci viene chiesto, in genere, è difficile ammettere che la priorità viene data alla tecnologia, a discapito del contatto con le persone.

Poi, però, basta un microsecondo ed una conversazione viene abbandonata per un controllo veloce del telefono, che si trasforma in una ricerca più dettagliata…

Si perde la connessione con quella persona perché preferiamo rispondere ad un nuovo post sui social media …

Chi ci sta parlando viene trascurato perché prestiamo maggiore attenzione alla persona senza faccia, presente nel gioco che stiamo facendo, o ad un’immagine del nostro amico di Facebook.

Ne siamo consapevoli. Ma, per quanto ci sforziamo di cambiare, facciamo persino fatica ad ammettere che è un problema o, almeno, una cattiva abitudine.

Dobbiamo essere completamente onesti con noi stessi.

Pubblicità

Basta guardarci intorno: uomini e donne; bambini, adolescenti ed adulti; mamme, padri, nonne e nonni… Tutti con la testa piegata sullo schermo, a spese di quanto accade intorno a loro e dei sentimenti e delle aspettative dei loro cari.

È diventato più importante scattare foto e condividere i nostri momenti più belli, che viverli veramente e pienamente.

C’è qualcosa che possiamo fare per rimediarvi?

  1. Prima di tutto, dovreste chiedervi: c’è qualcosa che voglio fare per rimediare a tutto ciò?
    Ciascun individuo e famiglia dovrebbe riflettere su questo e prendere la propria decisione.
  2. Per molti di noi, il primo passo è ammettere, umilmente, che c’è un problema.
    Affermazioni, come “Sto troppo col telefono”, “A volte ho dato priorità al telefono piuttosto che alla famiglia”, e simili, possono aiutarvi a riflettere sulla realtà e ad essere onesti.
  3. Stabilite le regole in anticipo.
    Per esempio, quando vado alle lezioni di nuoto di mio figlio, ho come regola che userò il telefono solo per fargli una foto mentre è in acqua o per chiedere a mia moglie riguardo la cena. Nessuna eccezione.
    Regole come questa, anche se per un breve periodo di tempo, non solo vi liberano, ma vi aiutano anche a prendere maggiore consapevolezza delle priorità da stabilire nella vostra vita.
  4. Dividete il tempo che dedicate alla tecnologia dai momenti in cui stare in famiglia.
    Quale potrebbe essere un giusto equilibrio tra questi due aspetti per voi? Immaginate che una videocamera vi riprenda tutto il giorno ed osservi la vostra divisione, sareste orgogliosi di ciò che viene visto? C’è un obiettivo per cui vorreste lavorare?
  5. Mettete al primo posto gli aspetti più importanti del vostro carattere.
    Quali sono i punti di forza maggiori del vostro carattere? Quali valorizzate di più? Secondo quali volete vivere? Sapere questo può aiutarvi ad effettuare la divisione, di cui abbiamo parlato sopra, più giusta per voi e a stabilire le regole secondo le quali vivere.
  6. Esaminate le vostre “cause”.
    Spesso, ci rivolgiamo al telefono per una stimolazione o una curiosità veloce. Lo facciamo perché siamo annoiati, arrabbiati, nell’attesa ansiosa di una risposta o di un “mi piace”, perché siamo agitati ed abbiamo bisogno di una distrazione ed una miriade di altre ragioni. Possiamo spostare la nostra piena attenzione verso questi impulsi e sottili emozioni per capirli meglio e superarli.
  7. Stabilite un digiuno dalla tecnologia.
    Ci sono diversi modi per farlo, per esempio:
    • o Stabilite un giorno di digiuno una volta alla settimana (ad esempio, ogni domenica) in cui non usare tecnologia o telefono.
    • o Stabilite dei periodi di digiuno ogni giorno (per esempio, non usare il telefono dopo le 21 di sera o prima delle 9 di mattina).
  8. Adibite delle zone in cui non è ammessa la tecnologia.
    Organizzate delle attività e dei luoghi, in cui è vietato l’uso del telefono (per esempio, a tavola, a letto, durante un appuntamento, ecc…).
  9. Ottenete un comune accordo con gli altri membri della famiglia.
    Siete tutti insieme in questo, quindi organizzate digiuni, zone libere dalla tecnologia ed altri principi guida che funzionano per la vostra famiglia. Incoraggiatevi e supportatevi l’un l’altro, in un modo gentile e senza giudicare.
  10. Date priorità a delle abitudini che non richiedono l’uso della tecnologia (una pratica spirituale, una meditazione giornaliera, una camminata, una seduta di yoga).
    In questo modo potrete avere la giusta consapevolezza per esaminare ciò che è davvero importante nella vostra vita, con i conseguenti benefici a livello mentale.

Cominciate a seguire questi piccoli suggerimenti… La vostra vita, privata e sociale, migliorerà notevolmente, così come il vostro benessere psicofisico.

Provare per credere!

 

Fonte: PsychCentral.com

 

(Traduzione ed adattamento a cura della Dottoressa Alice Fusella)

 

 

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta
che lavora nella tua città o nella tua regione?
Cercalo subito su

logo psicologi italiani
Corsi, Stage, Informazioni per formare e far crescere i Professionisti della Psicologia
Logo PSIConline formazione

 

Tags: dipendenza internet smartphone web socializzazione

0
condivisioni

Guarda anche...

Psicopatologia

Il Narcisismo materno

Secondo la recente letteratura il narcisismo materno presenterebbe sei facce diverse che possono essere indentificate nell’estroversione eccessiva, orientamento alla realizzazione, componenti...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

informarsi sul web, quando si ha un problema psicologico

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Amore Bordeline? (153355779047…

Lory, 52     Ho lasciato il mio compagno da un mese, la nostra relazione avrebbe compiuto due anni a breve. ...

Ragazzo fuori controllo (15335…

Giusy, 19     Buongiorno, sono una ragazza di 19 anni e sono fidanzata da 3 anni con un ragazzo di 22 anni. Nei primi due anni della nostra relaz...

Ritorno di ansia e attacchi di…

Misterok88, 30     Salve! Vi prego di aiutarmi. Ho un problema che pensavo di aver risolto ma da un po' di giorni a questa parte sono di nuovo da...

Area Professionale

Il Test del villaggio e l’orga…

Il Test del Villaggio è uno strumento psicodiagnostico che può avere un’ampia rilevanza all’interno del setting clinico tra terapeuta e paziente approfondendone...

GDPR e privacy dei dati: cosa …

Dal 25 maggio 2018, a causa del cambiamento delle normative sulla privacy e protezione dei dati personali, tutti i professionisti devono far riferimento al Rego...

Scienza, diritto e processo: p…

Scienza e diritto risiedono in quartieri diversi. È innegabile. La prima fonda il suo continuo sviluppo sul dubbio e quindi sul progresso che proprio dal dubbio...

Le parole della Psicologia

Odio

Sentimento antitetico all'amore, caratterizzato dal desiderio durevole di danneggiare o distruggere uno specifico oggetto che può essere anche il proprio Sé o l...

Il Cyber-Sex

La Cyber-Sex Addiction: pornografia, sesso in rete e dipendenza. Il termine Cyber-Sex, dall’inglese “sesso (Sex) cibernetico (Cybernetic), si riferisce all’att...

Pregoressia

È un disturbo alimentare, noto anche come mammoressia, legato all’ossessione di tornare subito in forma dopo il parto Non si tratta di un deficit contemplato n...

News Letters

0
condivisioni