Pubblicità

Con il Multitasking la qualità del lavoro peggiora

0
condivisioni

on . Postato in La psicologia del lavoro | Letto 1919 volte

5 1 1 1 1 1 Votazione 5.00 (2 Voti)

Una ricerca dimostra che il Multitasking sovraccarica il cervello e peggiora sia la produttività che la qualità del lavoro.

lavoro multitaskingIl cervello lavora in modo più efficiente, quando può concentrarsi su un singolo compito, per un periodo di tempo più lungo: è questa la conclusione di un nuovo studio.

Difatti, una ricerca precedente aveva già dimostrato che il multitasking, ovvero lo svolgere diversi compiti contemporaneamente, riduce la produttività di oltre il 40%.

Ad oggi, un gruppo di ricercatori ha trovato che cambiare mansioni troppo frequentemente interferisce con l’attività cerebrale.

Questo potrebbe spiegare perché con il multitasking si ottengono risultati peggiori di quando, invece, una persona si concentra su un compito alla volta.

Lo studio

“Abbiamo usato la Risonanza Magnetica Funzionale per misurare l’attività di diverse aree cerebrali dei soggetti della ricerca, mentre vedevano brevi segmenti dei film ‘Star Wars’, ‘Indiana Jones’ e ‘James Bond’”, ha spiegato il Dott. Iiro Jääskeläinen, professore associato della Aalto University.

Lo studioso ha aggiunto che è stato scelto di suddividere i film in segmenti di circa 50 secondi perché questo interrompeva la loro continuità, ricalcando l’effetto che si ha quando si cambia velocemente la mansione da svolgere.

I risultati

Nello studio è emerso che ci sono determinate aree cerebrali, coinvolte in questi processi: la Corteccia Temporale Posteriore, la Corteccia Prefrontale Dorsomediale, il Cervelletto ed il Precuneo Dorsale sono quelle regioni responsabili del combinare i singoli eventi in sequenze coerenti.
In altre parole, esse permettono di trasformare i segmenti in entità complete.

I dati hanno rivelato, inoltre, che queste aree funzionavano senza intoppi quando i partecipanti vedevano dei segmenti che duravano 6,5 minuti.
Al contrario, nell’altra condizione sperimentale, in cui gli spezzoni duravano solo pochi secondi, anche l’attività cerebrale risultava frammentata e meno proficua.

Conclusioni 

Secondo questo studio, dunque, le regioni cerebrali precedentemente citate lavorano in modo più efficiente quando possono affrontare un compito alla volta.

Pubblicità

Il Dott. Jääskeläinen raccomanda, quindi, di completare una singola mansione, piuttosto che lavorare ad una dozzina di compiti contemporaneamente, faticando a giungere alla loro conclusione.

“E’ facile cadere nella trappola del multitasking. Quando vi si è immersi, sembra che non ci siano grandi progressi nella nostra produttività e questo porta ad un sentimento di inadeguatezza. La concentrazione, allora, diminuisce e ciò causa stress. Lo stress prolungato, infine, ostacola il pensiero e la memoria”, ha spiegato il Dott. Jääskeläinen.

Il neuroscienziato vede anche i social media come una sfida.

“I social media non sono altro che una forma di multitasking, con diversi trame e problemi paralleli. Potreste finire, senza accorgervene, per leggere una notizia, o giocare ad un gioco raccomandato da un amico.
Dalla prospettiva del cervello, però, in questo modo non si fa altro che aumentare il lavoro a suo carico”.

Il Multitasking è ciò che oggi ci permette di stare al passo con il lavoro e la società.
Un concetto molto positivo ed innovativo, se visto da un punto di vista esterno.
Ma, a quanto pare, è anche un processo negativo ed oneroso per il nostro cervello, che addirittura riduce la nostra capacità produttiva!

Si può parlare, dunque, di innovazione e progresso, oppure sarebbe opportuno fare un passo indietro e rivedere i mezzi a nostra disposizione?
Ciascuno dia la propria risposta!

 

Fonte: Aalto University

 

(Traduzione ed adattamento a cura della Dottoressa Alice Fusella)

 

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

Scegli come ricevere la newsletter:
I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta
che lavora nella tua città o nella tua regione?
Cercalo subito su

logo psicologi italiani
Vuoi conoscere la Scuola di Specializzazione
in Psicoterapia adatta alle tue esigenze?
O quella più vicina al tuo luogo di residenza?
Cercala su

logo.png

 

Tags: multitasking qualità del lavoro produttività

0
condivisioni

Guarda anche...

Le parole della Psicologia

Rêverie

“Rêverie sta a designare lo stato mentale aperto alla ricezione di tutti gli ‘oggetti’ provenienti dall’oggetto amato, quello stato cioè di recepire le identificazioni proiettive del bambino,...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

informarsi sul web, quando si ha un problema psicologico

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Gelosia o invidia? (1551968137…

Flow, 24     Buongiorno, ho 24 anni e sono sposato. ...

Problemi con la biologia marin…

JIM87, 32     Buongiorno ho frequentato il corso di laurea magistrale di biologia marina all'Università di Padova e dopo vari problemi con un pro...

Relazione di coppia patologica…

Matilde, 39     Salve, da qualche anno convivo con un uomo che giunti al secondo anno si è trasformato. Inizialmente ero un po' più fredda io for...

Area Professionale

Articolo 8 - il Codice Deontol…

Prosegue con l'articolo 8, anche questa settimana, su Psiconline.it il lavoro di commento al Codice Deontologico degli Psicologi Italiani a cura di Catello Parm...

Articolo 7 - il Codice Deontol…

Proseguiamo su Psiconline.it, settimana dopo settimana, il lavoro di commento al Codice Deontologico degli Psicologi Italiani, a cura di Catello Parmentola e di...

Elementi di Diritto per lo psi…

In questo articolo forniremo dettagliatamente alcuni elementi basilari di diritto per lo psicologo clinico che si trovi chiamato ad operare direttamente nel con...

Le parole della Psicologia

Psicosi

Il termine Psicosi è stato introdotto nel 1845 da von Feuchtersleben con il significato di "malattia mentale o follia". Esso è un disturbo psichiatrico e descr...

Manierismo

Questo termine sta ad indicare un uso dei mezzi espressivi eccessivo e sovraccarico, cioè una mimica, un comportamento ed un linguaggio privi di naturalezza o s...

Fobia

La fobia è una eccessiva e marcata paura di oggetti o situazioni, che comporta una elevata attivazione psicofisiologica (arousal) con conseguente aumento del &n...

News Letters

0
condivisioni