Pubblicità

Consulenza gratuita online

consulenza psicologica

Le Newsletter gratuite

logo psiconline news
testata2bis

I Test Psicologici

test psicologici

Con il Multitasking la qualità del lavoro peggiora

0
condivisioni

on . Postato in La psicologia del lavoro | Letto 895 volte

5 1 1 1 1 1 Votazione 5.00 (2 Voti)

Una ricerca dimostra che il Multitasking sovraccarica il cervello e peggiora sia la produttività che la qualità del lavoro.

lavoro multitaskingIl cervello lavora in modo più efficiente, quando può concentrarsi su un singolo compito, per un periodo di tempo più lungo: è questa la conclusione di un nuovo studio.

Difatti, una ricerca precedente aveva già dimostrato che il multitasking, ovvero lo svolgere diversi compiti contemporaneamente, riduce la produttività di oltre il 40%.

Ad oggi, un gruppo di ricercatori ha trovato che cambiare mansioni troppo frequentemente interferisce con l’attività cerebrale.

Questo potrebbe spiegare perché con il multitasking si ottengono risultati peggiori di quando, invece, una persona si concentra su un compito alla volta.

Lo studio

“Abbiamo usato la Risonanza Magnetica Funzionale per misurare l’attività di diverse aree cerebrali dei soggetti della ricerca, mentre vedevano brevi segmenti dei film ‘Star Wars’, ‘Indiana Jones’ e ‘James Bond’”, ha spiegato il Dott. Iiro Jääskeläinen, professore associato della Aalto University.

Lo studioso ha aggiunto che è stato scelto di suddividere i film in segmenti di circa 50 secondi perché questo interrompeva la loro continuità, ricalcando l’effetto che si ha quando si cambia velocemente la mansione da svolgere.

I risultati

Nello studio è emerso che ci sono determinate aree cerebrali, coinvolte in questi processi: la Corteccia Temporale Posteriore, la Corteccia Prefrontale Dorsomediale, il Cervelletto ed il Precuneo Dorsale sono quelle regioni responsabili del combinare i singoli eventi in sequenze coerenti.
In altre parole, esse permettono di trasformare i segmenti in entità complete.

I dati hanno rivelato, inoltre, che queste aree funzionavano senza intoppi quando i partecipanti vedevano dei segmenti che duravano 6,5 minuti.
Al contrario, nell’altra condizione sperimentale, in cui gli spezzoni duravano solo pochi secondi, anche l’attività cerebrale risultava frammentata e meno proficua.

Conclusioni 

Secondo questo studio, dunque, le regioni cerebrali precedentemente citate lavorano in modo più efficiente quando possono affrontare un compito alla volta.

Pubblicità

Il Dott. Jääskeläinen raccomanda, quindi, di completare una singola mansione, piuttosto che lavorare ad una dozzina di compiti contemporaneamente, faticando a giungere alla loro conclusione.

“E’ facile cadere nella trappola del multitasking. Quando vi si è immersi, sembra che non ci siano grandi progressi nella nostra produttività e questo porta ad un sentimento di inadeguatezza. La concentrazione, allora, diminuisce e ciò causa stress. Lo stress prolungato, infine, ostacola il pensiero e la memoria”, ha spiegato il Dott. Jääskeläinen.

Il neuroscienziato vede anche i social media come una sfida.

“I social media non sono altro che una forma di multitasking, con diversi trame e problemi paralleli. Potreste finire, senza accorgervene, per leggere una notizia, o giocare ad un gioco raccomandato da un amico.
Dalla prospettiva del cervello, però, in questo modo non si fa altro che aumentare il lavoro a suo carico”.

Il Multitasking è ciò che oggi ci permette di stare al passo con il lavoro e la società.
Un concetto molto positivo ed innovativo, se visto da un punto di vista esterno.
Ma, a quanto pare, è anche un processo negativo ed oneroso per il nostro cervello, che addirittura riduce la nostra capacità produttiva!

Si può parlare, dunque, di innovazione e progresso, oppure sarebbe opportuno fare un passo indietro e rivedere i mezzi a nostra disposizione?
Ciascuno dia la propria risposta!

 

Fonte: Aalto University

 

(Traduzione ed adattamento a cura della Dottoressa Alice Fusella)

 

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta
che lavora nella tua città o nella tua regione?
Cercalo subito su

logo psicologi italiani
Vuoi conoscere la Scuola di Specializzazione
in Psicoterapia adatta alle tue esigenze?
O quella più vicina al tuo luogo di residenza?
Cercala su

logo.png

 

Tags: multitasking qualità del lavoro produttività

0
condivisioni

Guarda anche...

Le parole della Psicologia

Rêverie

“Rêverie sta a designare lo stato mentale aperto alla ricezione di tutti gli ‘oggetti’ provenienti dall’oggetto amato, quello stato cioè di recepire le identificazioni proiettive del bambino,...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Perché andare in psicoterapia?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Amore Bordeline? (153355779047…

Lory, 52     Ho lasciato il mio compagno da un mese, la nostra relazione avrebbe compiuto due anni a breve. ...

Ragazzo fuori controllo (15335…

Giusy, 19     Buongiorno, sono una ragazza di 19 anni e sono fidanzata da 3 anni con un ragazzo di 22 anni. Nei primi due anni della nostra relaz...

Ritorno di ansia e attacchi di…

Misterok88, 30     Salve! Vi prego di aiutarmi. Ho un problema che pensavo di aver risolto ma da un po' di giorni a questa parte sono di nuovo da...

Area Professionale

GDPR e privacy dei dati: cosa …

Dal 25 maggio 2018, a causa del cambiamento delle normative sulla privacy e protezione dei dati personali, tutti i professionisti devono far riferimento al Rego...

Scienza, diritto e processo: p…

Scienza e diritto risiedono in quartieri diversi. È innegabile. La prima fonda il suo continuo sviluppo sul dubbio e quindi sul progresso che proprio dal dubbio...

Introduzione al Test del Villa…

Introduzione al Test del Villaggio secondo il Metodo Evolutivo-Elementale (infanzia, adolescenza, età adulta). L’idea che sta alla base del Test del Villaggio è...

Le parole della Psicologia

Amok

"Follia rabbiosa, una specie di idrofobia umana... un accesso di monomania omicida, insensata, non paragonabile a nessun'altra intossicazione alcolica".» (Zweig...

Innamoramento

Nell'uomo, è una pulsione che provoca una varietà di sentimenti e di comportamenti caratterizzati dal forte coinvolgimento emotivo verso un'altra persona, che, ...

Introiezione

Introiezione è un termine di origine psicoanalitica, con il quale si intende quel processo inconscio, per cui l’Io incamera e fa proprie le rappresentazioni men...

News Letters

0
condivisioni