Pubblicità

Con il Multitasking la qualità del lavoro peggiora

0
condivisioni

on . Postato in La psicologia del lavoro | Letto 3120 volte

5 1 1 1 1 1 Votazione 5.00 (2 Voti)

Una ricerca dimostra che il Multitasking sovraccarica il cervello e peggiora sia la produttività che la qualità del lavoro.

lavoro multitaskingIl cervello lavora in modo più efficiente, quando può concentrarsi su un singolo compito, per un periodo di tempo più lungo: è questa la conclusione di un nuovo studio.

Difatti, una ricerca precedente aveva già dimostrato che il multitasking, ovvero lo svolgere diversi compiti contemporaneamente, riduce la produttività di oltre il 40%.

Ad oggi, un gruppo di ricercatori ha trovato che cambiare mansioni troppo frequentemente interferisce con l’attività cerebrale.

Questo potrebbe spiegare perché con il multitasking si ottengono risultati peggiori di quando, invece, una persona si concentra su un compito alla volta.

Lo studio

“Abbiamo usato la Risonanza Magnetica Funzionale per misurare l’attività di diverse aree cerebrali dei soggetti della ricerca, mentre vedevano brevi segmenti dei film ‘Star Wars’, ‘Indiana Jones’ e ‘James Bond’”, ha spiegato il Dott. Iiro Jääskeläinen, professore associato della Aalto University.

Lo studioso ha aggiunto che è stato scelto di suddividere i film in segmenti di circa 50 secondi perché questo interrompeva la loro continuità, ricalcando l’effetto che si ha quando si cambia velocemente la mansione da svolgere.

I risultati

Nello studio è emerso che ci sono determinate aree cerebrali, coinvolte in questi processi: la Corteccia Temporale Posteriore, la Corteccia Prefrontale Dorsomediale, il Cervelletto ed il Precuneo Dorsale sono quelle regioni responsabili del combinare i singoli eventi in sequenze coerenti.
In altre parole, esse permettono di trasformare i segmenti in entità complete.

I dati hanno rivelato, inoltre, che queste aree funzionavano senza intoppi quando i partecipanti vedevano dei segmenti che duravano 6,5 minuti.
Al contrario, nell’altra condizione sperimentale, in cui gli spezzoni duravano solo pochi secondi, anche l’attività cerebrale risultava frammentata e meno proficua.

Conclusioni 

Secondo questo studio, dunque, le regioni cerebrali precedentemente citate lavorano in modo più efficiente quando possono affrontare un compito alla volta.

Pubblicità

Il Dott. Jääskeläinen raccomanda, quindi, di completare una singola mansione, piuttosto che lavorare ad una dozzina di compiti contemporaneamente, faticando a giungere alla loro conclusione.

“E’ facile cadere nella trappola del multitasking. Quando vi si è immersi, sembra che non ci siano grandi progressi nella nostra produttività e questo porta ad un sentimento di inadeguatezza. La concentrazione, allora, diminuisce e ciò causa stress. Lo stress prolungato, infine, ostacola il pensiero e la memoria”, ha spiegato il Dott. Jääskeläinen.

Il neuroscienziato vede anche i social media come una sfida.

“I social media non sono altro che una forma di multitasking, con diversi trame e problemi paralleli. Potreste finire, senza accorgervene, per leggere una notizia, o giocare ad un gioco raccomandato da un amico.
Dalla prospettiva del cervello, però, in questo modo non si fa altro che aumentare il lavoro a suo carico”.

Il Multitasking è ciò che oggi ci permette di stare al passo con il lavoro e la società.
Un concetto molto positivo ed innovativo, se visto da un punto di vista esterno.
Ma, a quanto pare, è anche un processo negativo ed oneroso per il nostro cervello, che addirittura riduce la nostra capacità produttiva!

Si può parlare, dunque, di innovazione e progresso, oppure sarebbe opportuno fare un passo indietro e rivedere i mezzi a nostra disposizione?
Ciascuno dia la propria risposta!

 

Fonte: Aalto University

 

(Traduzione ed adattamento a cura della Dottoressa Alice Fusella)

 


Scrivi articoli di psicologia e psicoterapia e ti piacerebbe vederli pubblicati su Psiconline?
per sapere come fare, Clicca qui subito!

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

Scegli come ricevere la newsletter:
I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta che lavora nella tua città o nella tua regione? Cercalo subito su logo psicologi italiani
Vuoi conoscere la Scuola di Specializzazione in Psicoterapia adatta alle tue esigenze? O quella più vicina al tuo luogo di residenza? Cercala su logo.png




 

Tags: multitasking qualità del lavoro produttività

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Cosa ne pensi delle Tecniche di Rilassamento e della Meditazione?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Come imparare ad andare [1599…

mar, 29 anni Ho avuto una relazione di 5 anni finita per motivi banali, incomprensioni, caratteri opposti e contrastanti. La storia é finita quasi tre anni...

MARITO DEPRESSO DA 3 MESI [159…

blu, 43 anni Buongiorno, non riesco a capire come poter aiutare mio marito che oramai sono 3 mesi che è depresso soprattutto la mattina appena sveglio e l...

Consulenza [1599577765688]

Bice84, 36 anni Salve, volevo chiederle un'informazione riguardo alcuni comportamenti di mio marito. ...

Area Professionale

Considerazioni teoriche sulla …

In letteratura sono presenti diverse teorie sulle cause sottostanti l'abuso e la violenza domestica. Queste includono teorie psicologiche che considerano i trat...

La relazione gene-ambiente nel…

Fra gli scienziati è in corso un importante dibattito sui nuovi modelli che esaminano il ruolo combinato dei geni e dell'ambiente nell'evoluzione della schizofr...

Marketing e comunicazione nel …

I social media ed internet hanno modificato il modo di comunicare di milioni di persone. Di conseguenza è cambiato anche il modo di fare marketing ed è import...

Le parole della Psicologia

Ailurofobia

La ailurofobia o elurofobia comp. di ailuro-, dal gr. áilouros ‘gatto’, e -fobia. è la paura irrazionale e persistente dei gatti. La persona che manifesta ques...

Nevrosi

Le nevrosi rappresentano un gruppo di disturbi che coinvolgono la sfera comportamentale, affettivo-emotivo e psicosomatica dell’individuo in assenza di una pato...

Intelligenze Multiple

“Scrivendo questo libro, mi proposi di minare la nozione comune di intelligenza come capacità o potenziale generale che ogni essere umano possiederebbe in misur...

News Letters

0
condivisioni