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E' giusto dare una seconda chance?

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Non fermarsi alla prima impressione potrebbe offrirti nuove opportunità

Give a second chanceHai finalmente litigato con un conoscente nonostante tu l'abbia incontrato solo una volta, pertanto ti farebbe felice evitarlo in futuro.

Ma prima di prendere questa decisione, accade qualcos'altro di insolito: inavvertitamente, ti ritrovi ad uno stesso evento con lui e, seduti uno accanto all'altro, il conoscente si rivolge a te per complimentarsi del ​​tuo nuovo taglio di capelli.

Così iniziate a parlare e ti rendi conto che forse questa persona non è poi così terribile. In realtà, hai totalmente giudicato male la persona e magari, piuttosto che essere egocentrica ed altezzosa, come tu l'avevi definita, quella persona potrebbe essere solo un pò nervosa per un periodo che sta attraversando.

Esperienze come questa ci insegnano che a volte riponiamo giudizi errati verso gli altri e guardiamo solo i loro difetti. Essere troppo duri ad un primo incontro può impedirci di conoscere persone che potrebbero essere realmente una fortuna per noi.

Perché spesso diamo giudizi errati ma soprattutto affrettati?

Forse perché focalizzarsi sulle qualità superficiali di una persona ci rende eccessivamente duri verso questa: non ti piace come si veste? Trai così delle conclusioni errate sulla sua personalità dettate da un indicatore superficiale.

Si potrebbe giudicare male qualcuno anche in base alle caratteristiche esteriori: età, sesso, etnia, nazionalità o classe sociale. A volte è difficile non farsi influenzare dagli stereotipi a cui siamo continuamente esposti, soprattutto quando l'altro sembra rientrare perfettamente in una specifica categoria.

Su una nota completamente diversa, si potrebbe giudicare male qualcuno perché si è gelosi oppure perché un tono dell'umore negativo ha influenzato il vostro modo di pensare. A proposito di quest'ultimo caso, nell'Università della California, Davis Justin Caouette e Amanda Guyer (2015) hanno studiato quello che viene chiamato il Contesto Emotivo di Insensibilità (ECI), cioè l'ipotesi che quando sei depresso, non rispondi tanto intensamente sia agli eventi positivi che a quelli negativi.

Caouette e Guyer hanno testato la suddetta ipotesi esponendo alcuni studenti universitari a situazioni sociali in cui essi stessi si potevano sentire accettati o rifiutati da qualcun’altro.

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Le persone che hanno riportato punteggi più alti in un Questionario per la depressione, hanno riferito aspettative più basse su come gli altri potevano trattarli; questo significa che tali studenti erano meno delusi quando venivano rifiutati perché le loro aspettative erano già inferiori.
Quando invece erano accettati, percepivano meno l'effetto positivo di tale condizione.

Sulla base di queste informazioni, si potrebbero fornire sei motivi importanti ed esplicativi sul perché bisognerebbe dare ad una persona una seconda possibilità:

1. Stai perdendo l'opportunità di espandere gli orizzonti

Come la Psicologia Sociale e gli stereotipi ci insegnano, a volte è difficile relazionarsi con persone che sembrano diverse da noi. Però superare questi preconcetti può aiutarci ad imparare nuove cose da qualcuno con un differente background sociale, etnico o di nazionalità.
Non solo, potrai guadagnare un nuovo bagaglio di esperienze grazie a persone che si differenziano da te per aspetti che non sono poi così importanti.

2. L’altro ti potrebbe sorprendere

Se si tiene aperta la mente fino a dare una seconda possibilità, ci si rende conto che spesso l’altro è stato giudicato male. Magari si scopre di averci molte cose in comune e potrebbe fiorire tra voi una forte intesa.

3. Eri di cattivo umore quando hai rifiutato l'altro

Come ha dimostrato lo studio di Caouette e Guyer, l'umore può influenzare il giudizio che si emette sugli altri: se hai tratto delle conclusioni sbagliate su qualcuno perché eri triste in quel momento, magari in un migliore stato d'animo la valutazione potrebbe essere completamente diversa.

4. E' stata la gelosia che ti ha portato a rifiutare l'altro

Essendo invidioso di qualcuno che pensi sia meglio di te, potresti decidere di prendere le distanze.
Se si potesse superare questo sentimento di minaccia che l'altro suscita, capiresti perché gli altri giudicano quella stessa persona positivamente, diversamente da quanto fai tu.

5. E' stata un'altra intenzione negativa che ti ha portato a rifiutare l'altro

Oltre la gelosia, ottimi candidati potrebbero essere anche il desiderio di ricevere attenzioni solo verso se stessi oppure il semplice piacere che si ottiene vedendo gli altri scivolare in rovina.

6. I pregiudizi ti espongono al rischio

Non è leale respingere delle persone per ottenere un posto di lavoro migliore oppure per avere successo nella tua vita sociale e famigliare. Quando ci si comporta freddamente sul posto di lavoro, si potrebbero bloccare delle nuove opportunità che ti farebbero avanzare a livello professionale. In ambienti famigliari o durante le uscite con gli amici, invece, potresti essere coinvolto meno per questo tuo modo di comportarti.

Tutto questo sicuramente non toglie che, anche dopo aver dato a qualcuno una seconda possibilità, si potrebbe scoprire che la decisione iniziale di rifiutarlo era corretta.
Ma non dimentichiamoci che spesso una seconda chance potrebbe offrire delle nuove ed ulteriori opportunità di realizzazione!

 

Tratto da Psychology Today

 

(Traduzione e adattamento a cura della Dottoressa Benedetta Marrone)

 

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Tags: depressione sesso età gelosia umore giudizio difetti opportunità chance prima impressione etnia nazionalità classe sociale categoria contesto emotivo di insensibilità ECI pregiudizi realizzazione

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