Pubblicità

Aggressività

0
condivisioni

on . Postato in Le parole della Psicologia | Letto 5223 volte

5 1 1 1 1 1 Votazione 5.00 (1 Voto)

In psicologia indica uno stato di tensione emotiva generalmente espresso in comportamenti lesivi e di attacco.

aggressivitàNel corso degli anni l’aggressività è stata considerata: come istinto, come reazione emotiva ad un evento frustrante o come una caratteristica mentale appresa.

Molti autori hanno sottolineato la natura istintuale dell’aggressività basti pensare a Freud il quale ha suggerito due accezioni diverse di aggressività.

  1. Una strategia comportamentale necessaria ad allentare lo stato di tensione generato dal mancato soddisfacimento di un bisogno (1900; 1905)
  2. Una pulsione di morte, che produce un’energia distruttiva, che deve essere veicolata verso l’esterno e trovare una manifestazione, per non portare all’autodistruzione (1920).

Un altro psicoanalista che si è interessato all'aggressività differenziando la sua posizione da quella freudiana è Fromm. Nel libro Anatomia della distruttività umana Fromm (1973) sostiene che esiste un'alternativa alla teoria istintivistica e a quella comportamentistica.

Fromm distingue nell'uomo due tipi completamente diversi di aggressività.

Il primo, che l'uomo ha in comune con gli animali, è l'impulso programmato filogeneticamente di attaccare o di fuggire quando sono minacciati i suoi interessi vitali; questa "aggressività difensiva" o "benigna" è al servizio della sopravvivenza della specie, è biologicamente adattiva, e si disattiva quando viene a mancare l'aggressione.

L'altro tipo, che chiama "aggressività maligna", e cioè la crudeltà e la distruttività, è specifica della specie umana e praticamente assente nella maggior parte dei mammiferi; non è programmata filogeneticamente e non è biologicamente adattiva; non ha alcuno scopo e, se soddisfatta, procura piacere; è interpretata da Fromm come patologia caratteriale, dissentendo dunque dalla teoria freudiana dell'aggressività.

La prospettiva etologica

Secondo l’etologo Lorenz, l’organismo accumula continuamente energia aggressiva che verrà liberata in funzione di quanta ne è stata accumulata e dello stimolo che la elicita (la vista o l’odore di un predatore).

Il comportamento aggressivo sarebbe quindi un istinto funzionale alla sopravvivenza della specie favorendo il membro più forte e maggiormente adattato all’ambiente. Lorenz sostiene che non si può eliminare l’aggressività, ma che si può incanalarla verso forme di scarica non pericolose come attività sportive, artistiche, ecc.

L’aggressività mediata da fattori interni.

All’interno di questa prospettiva vengono analizzati i fattori interni che mediano l’aggressività cioè la frustrazione, l’eccitazione o i vissuti emotivi connotati negativamente.

Secondo la teoria della frustrazione-aggressività (Dollard et al.1939)

“Un comportamento aggressivo presuppone sempre uno stato di frustrazione e, inversamente, l'esistenza di una frustrazione conduce sempre a qualche forma di aggressività."

Secondo Dollard l'intensità dell'istigazione all'aggressività varia in proporzione diretta alla quantità della frustrazione, in funzione dell’intensità dell'istigazione alla risposta frustrata, del grado di interferenza con la risposta frustrata e del numero delle risposte frustrate.

Le cause dei comportamenti aggressivi: Modello Cognitivo-Comportamentale

I teorici dell’apprendimento ritengono che queste azioni disadattive siano frutto, in larga misura, di apprendimento: il rinforzo, la punizione e l’imitazione sono considerati gli elementi chiave della loro acquisizione e del loro mantenimento.

RINFORZO: Quanto più i comportamenti aggressivi vengono rinforzati consentendo alla persona di ottenere con essi ciò che desiderano (offendere l’altro per farlo zittire, spingere l’altro per prendere il suo posto, svalutare l’altro per indurlo a fare ciò che vogliamo, ecc.) tanto più aumenta la probabilità che tali manifestazioni vengano utilizzate in futuro.

IMITAZIONE: Quanto più in un ambiente sono presenti persone significative che agiscono in modo aggressivo tanto più aumenterà la frequenza di tali comportamenti nelle persone che con essi convivono.

SITUAZIONE AVERSIVA E FRUSTRAZIONE: Viene introdotto il concetto di situazione “aversiva” come fattore responsabile delle risposte aggressive, che comprenderebbe una serie di eventi tra i quali quelli frustranti rappresentano solo una sottocategoria.

 

Per approfondimento

  • Carlo Cenedese. L’aggressività in età evolutiva. 2008
  • Fromm E. (1973). The Anatomy of Human Destructiveness. New York: Holt, Rinehart & Winston (trad. it: Anatomia della distruttività umana. Milano: Mondadori, 1975).
  • Perché l'aggressività? Sintesi di alcune ipotesi psicoanalitiche da Freud a oggi. Paolo Migone

 


(A cura della dottoressa Angela Chiara Leonino) 

 

 


Scrivi articoli di psicologia e psicoterapia e ti piacerebbe vederli pubblicati su Psiconline?
per sapere come fare, Clicca qui subito!

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

Scegli come ricevere la newsletter:
I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta che lavora nella tua città o nella tua regione? Cercalo subito su logo psicologi italiani
Corsi, Stage, Informazioni per formare e far crescere i Professionisti della Psicologia Logo PSIConline formazione

 

 

 

Tags: aggressività dizionario di psicologia

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Ritieni che la tua alimentazione possa influenzare il tuo umore?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

senso di colpa e dipendenza […

Marco, 30 anni Proverò a essere breve. Mi sono sempre sentito in generale infelice, anche quando le cose mi vanno bene, ho sempre avuto difficoltà nelle r...

Non ce la faccio più [15922277…

Ciao03, 16 anni Voglio finirla qua, non riesco più ad andare avanti. Ho 16 anni e sono sempre stata una persona estroversa e vivace piena di amici. Nonos...

Vorrei avere maggiori informaz…

eleonora, 33 anni  Buongiorno. Sono Eleonora, la ragazza di 33 anni che vi ha scritto (la mia domanda è intitolata “La mia vita con gli attacchi di p...

Area Professionale

Usi Facebook come professionis…

Facebook è uno strumento molto potente per il professionista ma, contemporaneamente, ha al suo interno molti pericoli che devono essere assolutamente evitati...

Allarme Coronavirus ed operato…

La pandemia per COVID-19 ha causato reazioni diverse, si è potuto osservare tentativi di minimizzare gli effetti di questa problematica e contemporaneamente com...

Il Test del Villaggio nel post…

Il periodo di pandemia collegata al Covid-19 tende progressivamente a ridursi e diventa utile analizzare le reazioni dei pazienti alla somministrazione del Test...

Le parole della Psicologia

Efferenza

Il termine “efferenza” si riferisce alle fibre o vie nervose che conducono in una determinata direzione i potenziali di riposo e di azione provenienti da uno sp...

Pensiero

I disturbi della forma e i disturbi del contenuto del pensiero Il pensiero è la funzione psichica complessa che permette la valutazione della realt&agra...

Sindrome dell’arto fantasma

Il dolore della Sindrome dell'arto fantasma origina da una lesione diretta o indiretta del Sistema Nervoso Centrale o Periferico che ha come conseguenza un...

News Letters

0
condivisioni