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Adolescente con problemi famigliari (147249789291)

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on . Postato in Adolescenza | Letto 552 volte

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le risposte dellespertoAlessia5702, 14

 

D

 

 

Non so bene come iniziare a spiegare la mia storia, premetto che ho un carattere molto chiuso e, sempre, tendo a non mostrare o dire a nessuno come mi sento. Vivo con mia mamma, con cui vado d'accordo ma non riesco a confidarmi su questa cosa con lei.

Mio papà se n'è andato di casa quando avevo 3/4 anni ma già da prima si frequentava con una ragazza, la sua ragazza attuale , e veniva a casa solo per cenare e dormire e, i miei genitori, litigavano sempre quando lui era in casa arrivando anche a minacciarsi di denunciarsi...

Quando mio padre se ne andrò non lo sentii nè lo vidi per anni, se non qualche telefonata una volta all'anno quandosi ricordava del mio compleanno. Quando ero in 4a elementare iniziò a venirmi a trovare ed io,una volta a settimana, andavo a casa sua e della sua compagna con cui vado d'accordo.

Sono sempre stata viziata dai miei, mi regalavano tutto nel vero senso della parola. Vero la fine della 1a media lui e la sua ragazza litigarono e si lasciarono per tutta estate e quindi veniva ogni tanto a casa mia e stavamo quasi sempre insieme.

Poi verso settembre chiarirono ma lei era incinta da un altro, io alle mie amiche dico che è figlio di mio padre per non dover raccontare tutto questo casino ma, ora, io amo quel bambino come fosse davvero mio fratello.

Ora , in aggiunta all'ansia per l'inizio della scuola superiore in cui sono da sola in un nuovo ambiente, lui mi ha detto che parte. La sua compagna, che nell'ultimo anno mi irrita con le sue battutine su mia madre perchè non ha molti soldi... ogni volta vorrei ricordarle che lei, con un lavoro che odia, portava a casa dei soldi per crescere DA SOLA una bimba e viziarla in ogni modo...

Ma comunque la sua compagna viene trasferita a lavorare in un'altra regione e dato che mia nonna è morta e mio nonno anche e mio padre non ha un lavoro non ha motivo di restare qua...a parte me...

Ogni volta che vado da lui, la sera al momento di tornare a casa, abbraccio mio 'fratello' fortissimo, per fargli capire che anche se è piccolo io lo amo tantissimo e vorrei poterlo proteggere da tutto, da tutti e anche da questa situazione.... Non so più che fare, spero rispondiate..

 


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R

 

 

Cara Alessia5702,

hai descritto molto bene la storia della tua famiglia ma non mi è molto chiaro quale sia la tua richiesta. Sei preoccupata per tuo fratello o stai male per doverti nuovamente separare da tuo padre? 

Appare ben chiaro che stai cercando in tutti i modi di proteggere tuo fratello perchè non soffra come hai sofferto tu da piccola. Sicuramente a lui fa piacere sentire la tua vicinanza affettiva ma siamo tutti diversi e non è detto che lui stia male per qualcosa che a te sicuramente lo farebbe.

Lui deve crescere e fare le proprie esperienze in modo indipendente, sapendo comunque che se dovesse aver bisogno, nonostante la distanza, tu ci sei. Per quanto riguarda la compagna di tuo padre che fa battutine su tua madre, capisco che sia fastidioso ma purtroppo lei non ha vissuto da dentro la situazione e quindi le risulta difficile comprendere quello che avete passato.

Per farti capire meglio di cosa sto parlando, hai presente la metafora dell’iceberg? Quello che le persone normalmente vedono di qualcuno è solamente una parte, la punta dell’iceberg che sta fuori dall’acqua, ma tutto ciò che sta sotto, sacrifici compresi, non è visibile agli occhi degli altri.

Cerca quindi il più possibile di lasciarti alle spalle i problemi familiari e di concentrarti invece sul tuo importante nuovo inizio che stai affrontando in questo periodo.

Per qualsiasi altro dubbio rimango a tua disposizione.

Cordiali saluti,

dott.ssa Eleonora Mercadante

 

A cura della Dottoressa Eleonora Mercadante

 

Pubblicato in data 29/09/2016

 

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Tags: adolescenza protezione litigi genitori separati fratellino piccolo metafora dell'iceberg guardare avanti

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