Pubblicità

Consulenza gratuita online

consulenza psicologica

Le Newsletter gratuite

logo psiconline news
testata2bis

I Test Psicologici

test psicologici

Anoressia maschile (143799)

on . Postato in Disturbi alimentari | Letto 150 volte

le risposte dellespertoElisa 28

Salve, sono un'insegnante di lettere presso una scuola media. Sospetto un caso di anoressia maschile in uno dei miei alunni, il ragazzo ha tredici anni e frequenta la seconda media. Negli ultimi mesi il rendimento scolastico dell'alunno ha subito un forte calo sebbene il ragazzo studi e sia seguito con cura dalla famiglia. L'alunno ha autostima molto bassa, è piuttosto insicuro e recentemente ha perso parecchi chili. Il ragazzo, generalmente molto preciso e puntuale, ultimamente è spesso distratto, non ricorda il materiale scolastico e mi sembra spesso triste e privo di energia. Parlando con la madre, ho riscontrato in lei le stesse apprensioni che provo io e lei ha aggiunto che il ragazzo non ha mai appetito e si sta dedicando ad attività fisiche in orari e luoghi inconsueti (ad esempio si nasconde in camera per fare delle flessioni). Vorrei chiedere un consiglio su come monitorare il comportamento dell'alunno in classe, e su come noi docenti potremmo essere di aiuto o quantomeno non compromettere ulteriormente la situazione. Ringrazio da subito per la disponibilità e attendo vostra risposta. Grazie. Elisa.

 


consulenza psicologica

Vuoi richiedere una consulenza gratuita online ai nostri Esperti?
Clicca qui e segui le istruzioni. Ti risponderemo al piu' presto!

 

Pubblicità

 

Cara Elisa, grazie del suo intervento e delle sue attenzioni. Gli insegnanti sono preziosissimi per evidenziare situazioni problematiche anche psicologiche degli allievi, soprattutto in età così critiche. Spero che il tuo esempio possa servire anche ad altri insegnanti. E' importante tenere occhi ed antenne ben aperte, segnalando a genitori ed eventualmente assistenti sociali ogni situazione ambigua o stranezze in ambito comportamentale, in quanto sono proprio gli altri ad accorgersi di cambiamenti come quello del ragazzo in questione, quasi sicuramente il ragazzo non si rende conto della gravità della situazione e si trova in un momento di disagio profondo che solo occhi esterni alla famiglia possono notare. Spesso neanche i genitori riescono a vedere certe situazioni o difficoltà relative ai figli perchè non possono tollerare che tale problematica possa avere colpito proprio loro figlio. E' davvero un bene che la madre provi la stessa apprensione e spero si attivi per dare supporto a suo figlio dal punto di vista psicologico. E' giusto tu tenga sotto controllo la situazione e il modo in cui i genitori interverranno, se ti sembra che non intervengano nel modo adeguato segnala subito la situazione agli assistenti sociali che sanno come e quando intervenire. E' un dovere sociale osservare e segnalare situazioni difficili ove i genitori non riescono ad intervenire, è fondamentale agire tempestivamente perchè se il ragazzo non sarà seguito al più presto da dottori e psicologi c'è un grave rischio per la sua salute e la sua vita. Un grande abbraccio e davvero Buon Lavoro! Saluti.

 

(Risponde la Dott.ssa Baggieri Diana)

 

 

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta
che lavora nella tua città o nella tua regione?
Cercalo subito su

logo psicologi italiani
Corsi, Stage, Informazioni per formare e far crescere i Professionisti della Psicologia
Logo PSIConline formazione

 

 

 

 

Guarda anche...

Le parole della Psicologia

Bigoressia

Il termine trova la sua etimologia nell'inglese "big = grande” e nel latino "orex=appetito”, ad indicare la "fame di grossezza” Per bigoressia, vigoressia o anoressia riversa, si intende un...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Su Psiconline trovo più interessanti...

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Se è amore o amicizia con un r…

ALEXA1, 52     Salve sono Alexa ho 52 anni separata da 15, mi trovo ad affrontare una strana situazione da 9 mesi. ...

Bisogno di aiuto (15124250707…

Sarab, 19     Buonasera,ho 19 anni ed ho da poco iniziato l'università. ...

manie e compulsioni (151195457…

Carolina, 50     Buongiorno, mio marito soffre di depressione per cui prende già dei farmaci ma soffre secondo me anche di ossessioni. ...

Area Professionale

Sinergie tra avvocato e psicol…

In molte dispute legali il Giudice nomina un perito esperto della materia (CTU - consulente tecnico d'ufficio), delegato dal Tribunale ad esamniare il caso e a ...

Il consenso informato

Il consenso informato rappresenta un termine etico e legale definito come il consenso da parte di un cliente ad una proposta di procedura inerente la salute men...

La diagnosi in psicologia

In Psicologia per processo diagnostico si intende “l’iter che il paziente percorre insieme al clinico allo scopo di rilevare l’ampiezza e l’entità del/dei distu...

Le parole della Psicologia

Idrofobia

L'idrofobia, chiamata anche in alcuni casi talassofobia, è definita come una paura persistente, anormale e ingiustificata per i liquidi, in particolare dell’acq...

Frustrazione

La frustrazione può essere definita come lo stato in cui si trova un organismo quando la soddisfazione di un suo bisogno viene impedita o ostacolata. Rappresen...

Oblio

L'oblio è un processo naturale di perdita dei ricordi per attenuazione, modificazione o cancellazione delle tracce mnemoniche, causato dal passare del tempo tra...

News Letters