Pubblicità

Equilibrio precario (1456914894833)

0
condivisioni

on . Postato in Disturbi alimentari | Letto 985 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

le risposte dellespertoNeve, 23

 

D

 


Buongiorno,
Mi chiamo Elisa, fatico notevolmente a trovare parole capaci di esprimere ciò che sento, quindi spero mi scuserà per la probabile mancanza di linearità.

Credo di vivere un rapporto conflittuale con il mio corpo da quando sono piccola. Sono alta 1.70 cm e peso 52 kg, quindi mi ritengo normopeso, ma ho il costante bisogno di controllare la circonferenza delle mie cosce e della mia vita fissandoli allo specchio, senza però mai guardare il mio volto.

Le persone spesso apprezzano la mia fisicità, altre volte criticano con un po' di acidità, e in quel momento vivo un ulteriore conflitto: da un lato vorrei nascondermi, diventare invisibile per l'odio che mi soffoca nei confronti di chi mi parla, da un altro lato mi sento leggera e oserei dire quasi "potente" (aspetto di cui mi vergogno, e che cerco di celare).

Ho un rapporto difficile con il cibo, detesto quasi ogni genere di sapore, direi che mangio "perché devo".
Ho vissuto periodi in cui vivevo di the caldo e biscotti, atri in cui mangiavo a dismisura. Ho visitato decine e decine di siti di ragazze "pro ana", e disdegnavo ciò che leggevo, ho letto libri scritti da psicologi (e ho spesso trattato il tema nei corsi universitari che seguo) e sulla carta direi che conosco abbastanza bene il fenomeno.

Mi sono iscritta in palestra da pochi mesi, il mio fisico si sta delineando, mi stimola molto l'appetito e mi sento soddisfatta, ma ho il costante terrore di una bilancia che superi i 50 kg (mi peso quasi ogni giorno, altri mi impongo forzatamente di stare lontana da quella terribile arma qual è la bilancia).

Ne ho parlato solo con una persona, la quale però non è riuscita a capirmi, e credo anzi mi abbia delusa. Questa è la mia perenne quotidianità: un eterno conflitto tra aspetti contrastanti.

Ho un carattere forte e schietto, ma mi sento terribilmente fragile; sono timida e arrossisco facilmente, ma vivo attimi di forte egocentrismo; mi frego delle opinioni altrui, ma cerco sempre approvazione. Non riesco nemmeno a descriverle quale sia la mia reale richiesta, rileggendo le mie parole deduco che vorrei solo cercare un equilibrio all'interno della mia persona.

La ringrazio molto.

 


consulenza psicologica

Vuoi richiedere una consulenza gratuita online ai nostri Esperti?
Clicca qui e segui le istruzioni. Ti risponderemo al piu' presto!

 

Pubblicità

 

R

 


Cara Elisa,
dalle sue parole si evidenzia chiaramente che sta vivendo un disagio, che porta con sé da diverso tempo. Periodi di abbuffate, periodi di estremo controllo sul peso e magrezza.

Poco importa i libri o i seminari o tutto ciò che ha fatto per informarsi sul fenomeno "alimentare". Come lei ben sa nessuno può curare se stesso, perché quando si è direttamente coinvolti in qualcosa si perde la lucidità che serve per vedere, pensare ed agire.

Elisa, lei è alta 1.70 cm e pesa 52kg? Sembra più 50kg visto che ha paura che l'ago della bilancia superi i 50. Il suo indice di massa corporea per 170 - 52 kg è 17.99 ovvero al limite del sottopeso. Questo solo per darle qualche numero.

Quanto tempo è che ha questi disturbi alimentari?  Che età aveva la prima volta che si sono manifestati? Cosa stava accadendo in quel periodo nella sua vita?
Cerchi di staccarsi dal peso, che è solo un sintomo di un disagio che sta sotto, altrove.

Provi a pensare, a tornare indietro e cerchi di ricordare la sua vita, gli eventi che l'hanno segnata e lasci da parte per ora la storia del suo peso e dei sali scendi.
Cerchi di non pesarsi più di 1 volta ogni 3 giorni per iniziare e poi al massimoo 1 volta a settimana. Il problema non è il peso. Cerchi di essere forte e provare a vedere da dove viene.

Ci sono molte tecniche e aiuti oggi che la possono sostenere per superare il suo disagio. Si rivolga ad un terapista, meglio ancora se abilitato E.M.D.R.
Lei c'è gia stata, ma quanto è durata la sua terapia?  Si è data e ha dato una reale possibilità di conoscerla? Non si è sentita capita o ha sentito parole che non era pronta ad ascoltare?

Cordialmente Alessandra Carini.

 

(a cura della Dottoressa Alessandra Carini)

 

Pubblicato in data 15/03/2016

 

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

Scegli come ricevere la newsletter:
I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta
che lavora nella tua città o nella tua regione?
Cercalo subito su

logo psicologi italiani
Corsi, Stage, Informazioni per formare e far crescere i Professionisti della Psicologia
Logo PSIConline formazione

 

 

Tags: psicologi rapporto conflittuale corpo terrore conflitto fisicità equilibrio precario normopeso egocentrismo

0
condivisioni

Guarda anche...

Ricerche e Contributi

I test psicologici

Una rassegna dei principali Test psicologici disponibili in Italia. Ovviamente non ci sono tutti i reattivi ma abbiamo cercato di selezionare i principali o quelli maggiormente utilizzati. Tecniche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Ritieni che la tua alimentazione possa influenzare il tuo umore?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Complesso di inferiorità (1548…

Maria, 24     Sono una ragazza di 24 anni neolaureata, mi sono trasferita a Milano per un master dove attualmente convivo con il mio fidanzato, a...

Tradimento e sofferenza (15486…

Eva, 39     Dopo 12 anni di matrimonio totalizzante e meraviglioso, ho improvvisamente tradito mio marito, una cosa che non avrei mai e poi mai c...

Rimozione o fantasia (1548536…

ELilai, 25     Cercherò di essere concisa. 13 anni fa hanno avuto esordio i miei problemi di disturbi alimentari (tolto un breve periodo di anore...

Area Professionale

Articolo 3 - il Codice Deontol…

Articolo 3 Lo psicologo considera suo dovere accrescere le conoscenze sul comportamento umano ed utilizzarle per promuovere il benessere psicologico dell’indiv...

Articolo 2 - il Codice Deontol…

Proseguiamo il lavoro di commento al Codice Deontologico degli Psicologi Italiani, a cura di Catello Parmentola e di Elena Leardini, con l'articolo 2 Articolo ...

Articolo 1 - Codice Deontologi…

Iniziamo il lungo viaggio fra gli articoli del Codice Deontologico degli Psicologi Italiani con il commento all'articolo 1, a cura di Catello Parmentola e di El...

Le parole della Psicologia

Malaxofobia

È definita come una paura persistente, anormale e ingiustificata dei giochi amorosi. E’ conosciuta anche come sarmasofobia, usata dai greci. ...

Castrazione (complesso di)

Insieme di emozioni, sentimenti e immagini inconsce fissate nell’adulto che non ha superato l’angoscia di castrazione. La riattivazione di questa paura repres...

Gimnofobia

Il termine, dal greco “gymnos” (nudo) e “phobos” (paura), definisce la paura persistente, anormale ed ingiustificata per la nudità Coloro che soffrono di quest...

News Letters

0
condivisioni