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Paura d'amare (1455888581552)

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on . Postato in Relazioni, Coppia, Famiglia | Letto 899 volte

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le risposte dellespertoAnais, 40

 

D


Salve, da qualche mese vivevo una storia perfetta con un uomo. Aveva premesso che aveva paura di legarsi dopo aver sofferto tanto in passato, che quando stava con me stava bene e provava sentimenti, ma tornato a casa si tormentava col dubbio che stesse sbagliando a innamorarsi.

Aveva la tentazione di scappare per non rischiare di farsi male, ma piano piano si stava lasciando andare. Poi per un litigio di gelosia da parte sua..ha deciso che voleva chiudere. Dice che si sente bloccato, che nn si fida, di nessuno, ma con le donne ci sono solo problemi e pensieri..che così ha la mente libera..che è meglio stare male adesso piuttosto che più avanti quando perde del tutto la testa e soffre come un cane.

Insomma, dà per scontato che finisca male..nonostante io gli abbia detto che lo amo, che voglio stare con lui, che sono sincera, che dovrebbe scappare da chi lo tratta male, nn da chi lo ama.
Da uomo perfetto che era, adesso è freddo, duro e deciso. Dice che vuole solo divertimento, solo sesso senza amore..che nn cambia idea e non mi vuole vedere. Però mi scrive ogni tanto..e anche se lo stresso cercando di convincerlo continua a rispondermi.

Ho detto di tutto per farlo ragionare. Anche io quando inizio una storia ne ho paura, ma vince sempre il sentimento. Però mai mi era capitato un uomo con tanta paura di amare da scappare e negarmi ogni possibilità..anzi, più si legava e stava bene quando eravamo insieme e più si tormentava appena tornava a casa.

La cosa assurda è che dice che lui vorrebbe sbloccarsi ma non ci riesce, che vorrebbe una famiglia...ma non crede piu ci si amore per lui e dice che non cambierà idea mai, a vita. Quindi deduco che pensi che nemmeno io lo ami.. e comunqe diceva che anche chi ti ama ti puo far del male.

Io quindi devo rassegnarmi a rinunciare ad aver trovato finalmente l'uomo giusto e ad averlo perso così? Senza lottare? Nessuno può aiutarlo a capire?? Allora mi sa che stavolta ci devo andare io in analisi...sto troppo male e non riesco a dimenticarlo e spero continuamente che pian piano capisca.

Come posso fargli superare la cosa? Come posso dargli quella sicurezza che nn soffrirà se si lascia andare? Era una storia perfetta..non può finire amandoci entrambi solo per paura. Ah, lui non vuole andare dagli psicologici, non crede nella loro utilità. Che faccio?

 


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R


Gentile Anais,

lei racconta di avere vissuto una storia perfetta con un uomo per qualche mese.
Quest’uomo le aveva chiarito però fin dall’inizio di avere paura di legarsi e di provare sentimenti poichè aveva sofferto tanto in passato. Anche nell’ambito della vostra relazione aveva manifestato la tentazione di scappare per non rischiare di farsi male, ma piano piano si era comunque lasciato andare.

Tutto sembrava funzionare fino a quando improvvisamente per un litigio di gelosia il suo uomo ha deciso che voleva chiudere il rapporto.

Nel suo racconto non specifica se tale litigio è ascrivibile ad una situazione concreta scatenante oppure se è il frutto di un’insicurezza generalizzata e di una scarsa propensione alle relazioni da parte di questa persona.

Afferma che da allora quello che lei definiva un uomo perfetto è cambiato: è diventato freddo, duro e deciso, vuole solo sesso senza amore, non cambia idea e non la vuole vedere.
I vostri unici contatti da allora avvengono tramite messaggi che lei gli scrive cercando di recuperare il rapporto e di farlo ragionare ma lui le risponde dicendole fermamente che non cambierà mai idea a vita.

Lei sostiene di aver fatto di tutto per comunicare i suoi sentimenti e non si vuole rassegnare all’idea di aver trovato finalmente l’uomo giusto e a perderlo senza lottare.

Non sappiamo se il litigio di gelosia occorso tra di voi può essere una situazione considerata recuperabile nell’asse della fiducia/sfiducia secondo i parametri soggettivi di quest’uomo, che lei definisce peraltro già molto resistente a vivere i sentimenti e molto fermo nelle sue convinzioni.

Tenga presente che è necessario partire dalla consapevolezza che non possiamo modificare gli altri né pensare che si comportino secondo le nostre aspettative, ma possiamo invece modificare noi stessi e il modo in cui ci relazioniamo con gli altri. Agendo e modulando la sfera dei nostri atteggiamenti e comportamenti personali è possibile ottenere di conseguenza feedback diversi dall’esterno.

La storia, perfetta o imperfetta che sia, si costruisce necessariamente in due. Se non c’è una fiducia alla base e se manca la capacità o volontà di una  delle due persone di vivere i sentimenti si può andare facilmente incontro a delusioni e aspettative disattese in quanto manca l’elemento fondamentale della “reciprocità”.

A questo punto potrebbe rivelarsi utile vedere cosa succede se lei sospendesse l’invio dei messaggi, visto che ha già fatto diversi tentativi per recuperare questo rapporto comunicando i suoi sentimenti.

Mi pare che lei la sua parte l’abbia fatta, ora la prova spetterebbe a lui. Sarebbe davvero  il momento di verificare se vengono intraprese delle iniziative anche dall’altra parte in modo attivo e non solo per fornire una risposta ai suoi messaggi.

Un caro augurio affinchè i suoi interrogativi possano trovare la giusta chiarezza e che lei possa presto riconquistare la sua serenità.

 

(a cura della Dottoressa Arianna Grazzini)

 

Pubblicato in data 24/02/2016

 


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Tags: paura fiducia sentimenti delusioni gelosia aspettative convinzioni dubbio litigio amare reciprocità

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