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Ginefobia (1471726725456)

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on . Postato in Sessualità | Letto 2391 volte

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le risposte dellespertoTonia, 20

 

D

 

 

 

Salve,sono una ragazza,ho 20 anni.. Volevo parlare di un problema che mi affligge molto,e che mette a dura prova la qualità della mia vita..limitandola di molto.. É da un bel po che provo un profondo disagio quando mi trovo con persone del mio stesso sesso..specie se non le conosco..

Se devo entrare in un bar,in un negozio,ristorante,scuola..insomma qualsiasi luogo pubblico o meno in cui si trovi una donna per me é causa di paura,ansia profonda,rossore,sensazione di grande disagio,sudorazione..direi attacco di panico.. Io soffro di Disturbo ossessivo compulsivo sin da quando ero bambina..

Mia madre é stata iperprottiva,invadente e oppressiva.. Mio padre completamente assente..lui é una persona schiva,timida con me.. Io son sempre stata una bambina socievole..ma le cose a un certo punto della mia vita son cambiate..radicalmente..

La mia é una famiglia molto religiosa.. Da piccola soffrivo di tic nervosi..mal voluti dai miei genitori..specie da mia madre e mia nonna..che mi criticavano e offendevano per i miei tic.. Volevano li sopprimessi..

Ma per me era impossibile.. Con le donne ho avuto un rapporto un po conflittuale forse..ma riuscivo ad affezionarmi,quasi ad innamormene..di alcune..nell'età infantile.. Ad ogni modo io ad oggi mi sento omosessuale..

Ma é difficile a dirsi..dal momento che mi risulta estremamente complicato "ascoltarmi".. Con gli uomini son più spontanea,con le donne no.. Mi sento osservata,giudicata da loro.. Provo comunque una forte attrazione per un certo tipo di donne..cioè quelle un po mascoline..magari coi capelli corti,che non si truccano..

Ne sono attratta ma anche spaventata,intimorita..mi sento in soggezione in loro presenza.. Le ragazze omosessuali mi mettono in soggezione.. Ecco..soprattutto loro.. Se sono in loro presenza ho paura di sembrare stupida,arrossire,di provare ansia,di non riuscire a " controllarmi"..di non piacere..

Non ho mai avuto difficoltà nelle relazioni con le mie coetanee..ma ora che le cose stanno così..provo un profondo distacco da loro..soggezione..non riesco manco a farmi delle amiche..forse ho paura di innamormene..anche se io provo molta attrazione per le ragazze più mature d'età..per donne più grandi di me..ma non troppo.. Ad ogni modo io penso di soffrire di Eritrofobia..

La "paura di arrossire" l'avevo anche in passato..ma era leggera..e passava..ora invece sono mesi che sto male..non mi va di uscire di casa..di mostrarmi..di fare anche le più piccole cose.. E ciò che mi fa aver più "paura" di arrossire soni appunto le donne..e specie di questo tipo.. É una cosa strana??? Cos'è? Io ho parecchie fobie,ma questa é quella che odio di più..in assoluto..

Sicuramente io sono una persona insicura,timida..ho problemi con la mia immagine..non penso di avere una buona "percezione di me".. Non sono grassa ma penso di esserlo..non sono brutta ma sono sempre più convinta di esserlo..odio gli specchi..

In più il DOC é sempre più pesante.. Per me i numeri sono il problema più grande.. Fra tutti i numeri quello che odio di più é il 5..che per me rappresenta proprio l'arrossire..la timidezza.. Quindi cerco di evitarlo il più possibile..

Ma in generale i numeri mi tormentano..e ho dei rituali..conte mentali..azioni mentali per contrastare parecchi numeri.. Sono ossessionata.. L'omosessualità potrebbe essere la causa di tutto..?? Forse l'uomo completa la donna.. Ma io comunque se penso al vivere la mia vita con una donna..penso che amerei per davvero..e che riceverei quel "calore" che tanto cerco.. Ma al contempo ne sono spaventata..


Non mi sento all'altezza di una donna..inadeguata.. Troppo brutta..o troppo strana..o timida..o altro ancora.. Ne ho sicuramente paura del giudizio.. Con gli uomini invece é diverso.. Del giudizio mi importa..ma di certo non mi faccio condizionare così tanto..forse perché in realtà non mi interessa così tanto..non saprei dire..

Spero di non avervi annoiato.. Ma secondo voi da cosa dipende questa mia paura? Cosa potrebbe significare? Grazie a chi risponderá..
Saluti.

 


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R

 

Cara Tonia
Leggendo il tuo racconto, mi viene spontaneo dirti come mai non hai intrapreso un percorso psicoterapeutico. Per i tuoi venti anni vivi una vita piena di punti interrogativi che necessitano una soluzione.

Perché credi di essere omosessuale? Hai avuto rapporti sessuali? Conosci il tuo corpo e la masturbazione? Dal racconto sembrerebbe di no.

Esistono profondi conflitti verso le figure di identificazione sia maschili sia femminili questo è dovuto dal tipo di relazione avuta con i genitori e il mondo esistenziale.
Credo che prima di tutto necessita di ritrovare la dignità interiore e un rafforzamento dell'autostima.

Consiglio di consultare uno psicoterapeuta psicodinamico per aiutarti a rivedere le tue paure e fobie che hanno creato il DOC. L'omosessualità se è un tuo orientamento sessuale non è da rigettare, ma da affrontare serenamente e ascoltare il tuo inconscio verso quale persona ti orienti per affetto e amore la persona con cui condividere l'intimità.


Auguri

 

A cura del Dottor Sergio Puggelli

 

Pubblicato in data 05/09/2016

 


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Tags: timore omosessualità supporto psicologico ginefobia Disturbo ossessivo-compulsivo madre iperprotettiva famiglia religiosa soggezione eritrofobia

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