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Sessualità (1455840103252)

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le risposte dellespertoPopolo11, 35

 

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Carissimi,
ho 35 anni e vorrei parlarvi di un problema col quale combatto da molti anni: sono bisessuale e mi piace fare sesso sia con gli uomini che con le donne.

Da pochi anni ho avuto una forte delusione d'amore: la mia convivente mi ha lasciato per un altro ed io sono caduto in una profonda depressione; da quel momento ho avuto soprattutto rapporti sessuali con uomini.

I rapporti con le donne sono quasi sempre preceduti da una fase detta "infatuazione", credo, ma poi, sebbene di breve durata, finiscono sempre con me che mi allontano.
I rapporti con i maschi sono prettamente sessuali, ma da un pò di tempo a questa parte mi sorge il dubbio che, mai capitato in vita mia, potrei benissimo innamorarmi di un uomo. Aspetto qualcuno che mi ridoni il cuore che mi hanno portato via (maschio o femmina).

Ho accettato di essere bisessuale. Il problema è che vivo in una famiglia molto all'antica e spesso i discorsi dei miei genitori riguardo l'omosessualità mi spaventano un sacco. Non accetterebbero mai la mia sessualità, anzi loro sperano sempre che io mi sposi un giorno.

Mi sento libero solo quando ne parlo con una ristretta cerchia di amici, ma non potrei mai dare un dispiacere ai miei genitori. So che a qualcosa devo rifiutare, ci vuole coraggio, ma a me manca... non potrò mai vivere la mia vita liberamente a meno che non dia un dolore ai miei genitori.

Quello che chiedo a voi è: come potrei affrontare questa grande difficoltà?
Non posso entrare in terapia, in quanto non avrei la possibilità economica (neanche con SSN) di pagare gli onorari ai dottori. Sicuramente da voi, mi aspetto dei consigli che magari mi rasserenino.

 


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Caro Popolo 11,
il permesso di ESSERE SE STESSI è un permesso importante e per te immagino sia stato un grande e coraggioso passo scegliendo di accettare senza vergogna la tua bisessualità.

Dalla tua narrazione sembra che il rapporto amoroso con gli uomini sia esclusivamente di tipo sessuale e con le donne inizia con un infatuazione ma poi lo interrompi (mi allontano). A me ha dato l’impressione che per te non sia possibile pensare ad un rapporto amoroso libero, giocoso, passionale, complice, fedele, dove vi è quella prima fase dell’innamoramento e che poi può portare, se lo si desidera, ad un progetto di vita insieme.
Questa modalità di relazione può essere determinata da una scelta influenzata dall’ingiunzione del NON ESSERE INTIMO, secondo l’approccio Analitico Transazionale di Berne. Che cosa desideri tu in un rapporto di coppia?

Vorrei riflettere con te sulla difficoltà che stai incontrando rispetto alla consapevolezza di vivere un empasse: voler essere libero di esprimere i tuoi sentimenti, il tuo orientamento sessuale ed il dispiacere che immagini potrebbero provare i tuoi genitori.

E’ comprensibile che tu provi la paura di deludere le aspettative dei tuoi genitori. Ogni figlio vorrebbe che i suoi genitori fossero felici ed orgogliosi.
Vorrei richiamare alla tua mente il vero compito dei genitori:dare gli strumenti necessari ai propri figli per vivere in modo autonomo la vita con le proprie risorse ed i propri limiti.

Se ci pensi bene, questo avviene proprio con la nascita quando il medico taglia il cordone ombelicale per permettere al bambino di respirare, nutrirsi e crescere attraversando tutte le sue tappe evolutive. Se osservi una mamma uccello, quando le uova si schiudono si appresta subito a nutrire i suoi cuccioli, poi gli insegna a volare e quando sono pronti li lascia andare perché possano vivere in modo autonomo la loro vita. A volte non tutti i genitori sono in grado di fare questo senza aspettarsi nulla in cambio ed inevitabilmente può indurre sofferenza.

Il dolore, la delusione fanno parte della nostra esistenza, non li possiamo evitare, ma possiamo accogliere, accettare e affrontare. Questo ci permette di crescere insieme.
È necessario però che tu faccia una scelta importante per te: vuoi aprire le ali e iniziare a volare sapendo che in qualsiasi momento tu puoi tornare al nido o che sia qualcun'altro a scegliere come vivere la tua vita?

Un’ ultima considerazione rispetto alla possibilità di intraprendere una terapia personale.
In diverse parti di Italia stanno nascendo degli sportelli LGBTQ gratuiti dove è possibile intraprendere un percorso personale. Se hai l’opportunità potresti informarti se anche nella tua città vi è questa possibilità. Sarebbe per te un punto di partenza fino a quando non troverai una tua autonomia economica.

 

(a cura della Dottoressa Silvia Errico)

 

Pubblicato in data 09/03/2016

 

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Tags: depressione sesso sessualità genitori difficoltà donne famiglia uomini bisessuale dubbio delusione d'amore convivente infatuazione

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