Pubblicità

Antidepressivi, gravidanza e sviluppo neurologico del bambino

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 879 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

L’assunzione di SSRI in gravidanza può aumentare il rischio di depressione infantile, una minore comunicazione emisferica e una debole sincronizzazione tra i ritmi corticali

antidepressivi gravidanzaSecondo un nuovo studio condotto presso la Helsinki University, l’esposizione fetale a farmaci antidepressivi quali SSRI (Inibitori selettivi del Re-uptake della serotonina) può influenzare l’attività cerebrale nei neonati.

La depressione e l’ansia sono comunemente trattati con farmaci SSRI in quanto sono ben tollerati e considerati sicuri durante il periodo della gravidanza e perchè non causano particolari malformazioni fetali.

Tuttavia, diversi studi su animali hanno dimostrato che l’esposizione precoce a tali farmaci può determinare cambiamenti microscopici nella struttura del cervello del feto, così come modificare la trasmissione neuronale.

L’effetto collaterale già noto di questi farmaci sui neonati è la “sindrome da SSRI”, ossia problemi respiratori durante i primi giorni di vita; in aggiunta, un recente studio Finlandese ha sottolineato come l’esposizione del feto a questi farmaci aumenti il rischio di depressione infantile.

Lo studio ha coinvolto 22 madri in trattamento farmacologico, e 62 che non assumevano farmaci, al fine di valutare se, a incidere sullo sviluppo neurologico e l’attività elettrica del cervello di questi neonati, fosse l’assunzione del farmaco o i sintomi psichiatrici della madre.

Dai risultati è emerso che nei neonati le cui madri utilizzano farmaci antidepressivi (SSRI) vi è una comunicazione neuronale meno organizzata tra gli emisferi cerebrali, nonché una debole sincronizzazione tra i ritmi corticali e questi risultati non sono correlati con i punteggi di depressione o ansia materna.

I ricercatori suggeriscono quindi un’accurata valutazione prima della prescrizione di tali farmaci, sottolineando che gli interventi non farmacologici dovrebbero essere il trattamento d’elezione per la depressione e l’ansia durante la gravidanza.

La recente esperienza con la terapia di gruppo ha infatti mostrato risultati promettenti nel trattamento della depressione o ansia durante la gravidanza, con effetti positivi che si estendono al benessere della madre e del bambino.

 

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta
che lavora nella tua città o nella tua regione?
Cercalo subito su

logo psicologi italiani
Corsi, Stage, Informazioni per formare e far crescere i Professionisti della Psicologia
Logo PSIConline formazione

 

 

 

Tags: sviluppo cerebrale antidepressivi gravidanza SSRI depressione infantile comunicazione emisferica trattamento non farmacologico terapia di gruppo

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Dopo tanto il nuovo Psiconline è arrivato. Cosa ne pensi?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Ansia di perdere i propri cari…

Rita, 22     Salve, parlo a nome del mio fidanzato che non sa che sto scrivendo qui. ...

Madre (1540532640215)

Giusi, 60     Non riusciamo a relazionarci con nostro figlio di 31 anni. ...

Senso di colpa di per aver det…

Delia, 36     Mio figlio di tre anni e mezzo, sta avendo difficoltà ad ambientarsi alla scuola materna. ...

Area Professionale

La legge 4/2013 ha davvero nor…

Molto si è parlato a riguardo della legge 4/2013 che cerca di dare un inquadramento legislativo alle professioni non organizzate in ordini e collegi. Con que...

Il counselling non può essere …

Maria Sellini, Segretario Generale dell'AUPI, ha inviato una lettera al Quotidiano Sanità affrontando il problema del counselling. La riportiamo integralmente, ...

Pazienti che provengono da pre…

Un breve articolo dedicato a psicologi e psicoterapeuti che si trovano a lavorare con pazienti che provengono da precedenti relazioni psicoterapeutiche e/o sono...

Le parole della Psicologia

Isteria

L'isteria è una sindrome psiconevrotica, caratterizzata da manifestazioni somatiche e psichiche, che insorgono generalmente sulla base di una personalità isteri...

Stress

Il termine stress, tradotto dall’inglese, significa "pressione" (o “sollecitazione"), ed è stato introdotto per la prima volta da Hans Seyle nel 1936 per indica...

Autotopoagnosia

L'autotopoagnosia è un disturbo di rappresentazione corporea, clinicamente raro, in cui è presente l'incapacità di indicare le parti del corpo. Nella maggior p...

News Letters

0
condivisioni