Pubblicità

Consulenza gratuita online

consulenza psicologica

Le Newsletter gratuite

logo psiconline news
testata2bis

I Test Psicologici

test psicologici

Antidepressivi, gravidanza e sviluppo neurologico del bambino

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 852 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

L’assunzione di SSRI in gravidanza può aumentare il rischio di depressione infantile, una minore comunicazione emisferica e una debole sincronizzazione tra i ritmi corticali

antidepressivi gravidanzaSecondo un nuovo studio condotto presso la Helsinki University, l’esposizione fetale a farmaci antidepressivi quali SSRI (Inibitori selettivi del Re-uptake della serotonina) può influenzare l’attività cerebrale nei neonati.

La depressione e l’ansia sono comunemente trattati con farmaci SSRI in quanto sono ben tollerati e considerati sicuri durante il periodo della gravidanza e perchè non causano particolari malformazioni fetali.

Tuttavia, diversi studi su animali hanno dimostrato che l’esposizione precoce a tali farmaci può determinare cambiamenti microscopici nella struttura del cervello del feto, così come modificare la trasmissione neuronale.

L’effetto collaterale già noto di questi farmaci sui neonati è la “sindrome da SSRI”, ossia problemi respiratori durante i primi giorni di vita; in aggiunta, un recente studio Finlandese ha sottolineato come l’esposizione del feto a questi farmaci aumenti il rischio di depressione infantile.

Lo studio ha coinvolto 22 madri in trattamento farmacologico, e 62 che non assumevano farmaci, al fine di valutare se, a incidere sullo sviluppo neurologico e l’attività elettrica del cervello di questi neonati, fosse l’assunzione del farmaco o i sintomi psichiatrici della madre.

Dai risultati è emerso che nei neonati le cui madri utilizzano farmaci antidepressivi (SSRI) vi è una comunicazione neuronale meno organizzata tra gli emisferi cerebrali, nonché una debole sincronizzazione tra i ritmi corticali e questi risultati non sono correlati con i punteggi di depressione o ansia materna.

I ricercatori suggeriscono quindi un’accurata valutazione prima della prescrizione di tali farmaci, sottolineando che gli interventi non farmacologici dovrebbero essere il trattamento d’elezione per la depressione e l’ansia durante la gravidanza.

La recente esperienza con la terapia di gruppo ha infatti mostrato risultati promettenti nel trattamento della depressione o ansia durante la gravidanza, con effetti positivi che si estendono al benessere della madre e del bambino.

 

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta
che lavora nella tua città o nella tua regione?
Cercalo subito su

logo psicologi italiani
Corsi, Stage, Informazioni per formare e far crescere i Professionisti della Psicologia
Logo PSIConline formazione

 

 

 

Tags: sviluppo cerebrale antidepressivi gravidanza SSRI depressione infantile comunicazione emisferica trattamento non farmacologico terapia di gruppo

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Cosa fare di fronte alla crisi?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Mia moglie mi ha lasciato (153…

Emyls, 41     Salve, vi scrivo a seguito di questo tragico evento che sta per cambiare la vita della mia famiglia, mia dei miei figli. ...

Il mio ragazzo mi ha allontana…

Sara, 24     Salve Gentili Dottori, ho conosciuto pochi mesi fa un ragazzo e ci siamo messi insieme, per i primi due mesi è stato dolce, comprens...

Rapporto con la figlia (153578…

Gabriella, 62     Salve, avrei bisogno di un vostro parere riguardo il rapporto con mia figlia. Lei ha 36 anni è sposata felicemente senza figli ...

Area Professionale

Pazienti che provengono da pre…

Un breve articolo dedicato a psicologi e psicoterapeuti che si trovano a lavorare con pazienti che provengono da precedenti relazioni psicoterapeutiche e/o sono...

Psicologi e psicoterapeuti sem…

La popolazione dei paesi industrializzati si evolve costantemente e continua a diversificarsi ed è importante che psicologi e psicoterapeuti acquisiscano compet...

Arroccamento e rabbia di un ad…

Un caso clinico di un adolescente "arrabbiato", studiato attraverso il Test del Villaggio e illustrato dal Dottor Luca Bosco Oscar ha 14 anni e ha perso il pap...

Le parole della Psicologia

I ricordi flashbulb

Le flashbulb memories (FBM o ricordi flashbulb) sono state definite per la prima volta da Brown e Kulik nel 1977 come ricordi fotografici vividi, dettagliati e ...

Malaxofobia

È definita come una paura persistente, anormale e ingiustificata dei giochi amorosi. E’ conosciuta anche come sarmasofobia, usata dai greci. ...

La Dislessia

I DSA sono disturbi del neurosviluppo che riguardano la capacità di leggere, scrivere e calcolare in modo corretto e fluente che si manifestano con l'inizio del...

News Letters

0
condivisioni