Pubblicità

Alcuni consigli per promuovere l’autostima nei bambini

0
condivisioni

on . Postato in Infanzia e adolescenza | Letto 1078 volte

5 1 1 1 1 1 Votazione 5.00 (1 Voto)

Per autostima intendiamo quel processo soggettivo e duraturo che porta ogni persona a valutare e apprezzare se stesso.

autostima

Il nostro senso di autostima deriva da:

  • elementi cognitivi: le conoscenze possedute, conoscenza di sé e delle situazioni vissute elementi affettivi e sociali: provare e ricevere sentimenti che possono essere stabili nel tempo;
  • relazioni sociali (appartenenza e approvazione del gruppo dei pari). William James (1842/1910) ha definito l’autostima come rapporto tra “sé percepito” e “sé ideale”;

Il primo é la considerazione che una persona elabora su di sé in base alle caratteristiche che sono presenti o assenti nella sua vita, il secondo invece rappresenta il modello di vita che si prende in considerazione (come si vorrebbe essere). Secondo James la persona presenta bassa autostima nel momento in cui il “sé percepito” non raggiunge il livello del “sé ideale”: piú é ampia la discrepanza più il soggetto presenta insoddisfazione.

Quando il “sé percepito” supera il “sé ideale” la persona presenta un elevato senso di potere e successo. Attraverso questo studio elaborato da James l’autostima deriva dal rapporto tra successo e aspettative: infatti la propria autostima deriva dai risultati delle prove quotidiane che la persona affronta. Secondo uno studio effettuato da Eddie Brummelman e Sander Thomaes presso l’Università di Utrecht e pubblicato sulla rivista Child Development l’autostima é fortemente influenzato dal rapporto genitori-figli.

Questo studio ha dimostrato che i bambini tendono a sviluppare un’autostima più alta quando i genitori mostrano interesse, sono affettuosi e dialogano con i propri figli.

Ma se i genitori tendono a lodare troppo i propri figli, fa si che i bambini possano sviluppare poca sicurezza in sé.

Ma arriviamo al “punto”, come si può promuovere l’autostima nei bambini?

  1. Incoraggiare: rispettare i loro tempi, celebrare ogni piccolo successo raggiunto. Importante non spingerli verso obiettivi non realistici
  2. Premiare i tentativi: quando il bambino cerca di raggiungere un obiettivo, anche se effettua degli errori é importante rinforzare questi tentativi, in quanto nell’infanzia l’esplorazione é fondamentale
  3. Imparare a non avere paura degli ostacoli: i genitori o figure di riferimento per i bambini non devono sostituirsi a loro, bensì aiutarli ad imparare delle strategie per superare ed affrontare i piccoli/grandi ostacoli
    Pubblicità
  4. Criticare in maniera costruttiva: comunicare in modo semplice e chiaro quando si sbaglia, fornendo un giudizio sull’azione messa in atto e non il bambino in sé.. una regola che può risultare utile é la “regola del sandwich” un complimento, una critica, un complimento (es: “Grazie per avermi aiutato a stendere i panni, ma non hai ancora messo a posto la tua camera, ah quasi dimenticavo bravissima per l’8 in geografia”)
  5. Non fare comparazioni: i genitori tendono a fare paragoni con fratelli/sorelle o con compagni di scuola, questo puó portare il bambino a concentrarsi sui proprio difetti e non sulle sue capacità
  6. Credere in lui: importante é incoraggiarlo e sostenerlo facendogli capire che sbagliare é normale.

 

Bibliografia:

  • A. Bandura “Autoefficacia. Teoria e applicazioni” Edizioni Erickson Trento 2000
  • E. Giusti “Autostima. Psicologia della sicurezza del sé” Sovera Edizioni Roma 1995
  • N. Branden “I sei pilastri dell’autostima” TEA, Milano 2006
  • M. Miceli “L’Autostima” il Mulino, Bologna 1998 salute24.ilsole24ore.com/articles/20308?refresh_ce=1

 

 

A cura della Dottoressa Ilaria Luciani

 


Scrivi articoli di psicologia e psicoterapia e ti piacerebbe vederli pubblicati su Psiconline?
per sapere come fare, Clicca qui subito!

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

Scegli come ricevere la newsletter:
I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta che lavora nella tua città o nella tua regione? Cercalo subito su logo psicologi italiani
Corsi, Stage, Informazioni per formare e far crescere i Professionisti della Psicologia Logo PSIConline formazione

 

 

Tags: autostima Ilaria Luciani promuovere l'autostima

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Perché andare in psicoterapia?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Il mio fidanzato mi umilia [1…

Ragazza991, 19 anni         Buonasera,   sono fidanzata da due anni, e ormai è da un anno o poco più che ogni volta che gl...

Aiuto [1610926691822]

Brigida, 38 anni     Buonasera, sono una mamma disperata. Vi scrivo per un consulto in merito a mia figlia Giulia di 9 anni. Da un annetto circ...

Due mondi diversi [16092338958…

  Morfea23, 21 anni     Da circa 4 mesi sto con un ragazzo totalmente  opposto al mondo in cui da sempre vivo, per situazione famili...

Area Professionale

Il modello Kübler-Ross: le cin…

Nel 1969, Elizabeth Kübler-Ross, lavorando con pazienti terminali, ha ideato un modello in cui venivano presentate le cinque fasi del dolore: diniego, rabbia, c...

Sistema Tessera Sanitaria - No…

ultimi aggiornamenti sull' utilizzo della Tessera Sanitaria per psicologi.   Uno fra tutti è il cambio del termine per la comunicazione online delle sp...

Protocollo CNOP-MIUR, Bandi e …

Brevi considerazioni sul Protocollo CNOP-MIUR per il supporto psicologico nelle istituzioni scolastiche e sue implicazioni/intersezioni con il Codice Deontologi...

Le parole della Psicologia

Poligamia

In antropologia è quella particolare forma di matrimonio dove un uomo o una donna possono avere più consorti contemporaneamente. Ci sono due tipi: Poliginia...

Sindrome dell’arto fantasma

Il dolore della Sindrome dell'arto fantasma origina da una lesione diretta o indiretta del Sistema Nervoso Centrale o Periferico che ha come conseguenza un...

Malaxofobia

È definita come una paura persistente, anormale e ingiustificata dei giochi amorosi. E’ conosciuta anche come sarmasofobia, usata dai greci. ...

News Letters

0
condivisioni