Pubblicità

La valutazione sociale delle cure parentali

0
condivisioni

on . Postato in Libri e riviste | Letto 848 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

la valutazione del sociale delle cure parentaliQuesto manuale è rivolto agli operatori impegnati nei servizi di protezione dell’infanzia e dell’adolescenza nel difficile compito di valutare, per sostenere, le capacità genitoriali nei casi di rischio evolutivo e di pregiudizio.

Il suo scopo è quello di fornire strumenti evidence-based attraverso l’illustrazione di casi esemplificativi, focus d’attenzione e concrete raccomandazioni derivanti dall’esperienza professionale.

Gli operatori impegnati nei servizi di protezione dell'infanzia e dell'adolescenza hanno il difficile compito di valutare, per sostenere, le capacità genitoriali nei casi di rischio evolutivo e di pregiudizio.

La valutazione delle cure parentali è un ambito multidisciplinare che dovrebbe garantire una "equipe minima di lavoro" (assistente sociale, psicologo, educatore), spazi per sviluppare e mantenere un'attitudine riflessiva sugli interventi, strumenti collaudati e confrontabili.
In assenza o carenza di queste risorse si produce una condizione di isolamento - a volte di impotenza - professionale che comporta il rischio di assumere una prospettiva adultocentrica e autoreferenziale degli interventi e di esprimere "giudizi" più che pareri professionali.

Il testo fornisce agli operatori strumenti di valutazione collaudati e sperimentati nella pratica professionale attraverso una ricerca-azione sulla casistica che ha visto il diretto coinvolgimento di un nutrito gruppo di assistenti sociali.

Grazie al linguaggio didattico, l'illustrazione di casi esemplificativi, i focus d'attenzione, le concrete raccomandazioni derivanti dall'esperienza professionale e le più aggiornate conoscenze in tema di parenting, il volume è un'utile guida per le giovani generazioni di operatori e studenti che si accingono ad apprendere la professione.

Al contempo, è uno strumento valido anche per i professionisti - psicologi, educatori professionali, insegnanti, avvocati, magistrati - stimolati dal bisogno di condivisione, riflessione comune e crescita professionale verso un ambito d'intervento che implica, oggi, molte sfide.

 

Autore:

Mariagnese Cheli, psicologa e psicoterapeuta, è responsabile del Centro specialistico multidisciplinare contro gli abusi all'infanzia "Il Faro" dell'Azienda USL di Bologna e socia fondatrice dell'Associazione Isola che c'è - Onlus.

Francesca Mantovani, è docente di Principi e fondamenti del servizio sociale nel Corso di Laurea in Servizio Sociale dell'Università di Bologna e Consigliere dell'Ordine degli Assistenti Sociali della Regione Emilia-Romagna.

Tiziana Mori, assistente sociale, formatrice in ambito socio educativo e didatta della Scuola Italiana di Counselling Motivazionale di Ferrara, coordina un Servizio Sociale Minori del Comune di Bologna.

 

Acquista il libro su Amazon

Acquista il libro su Psychostore

 

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta
che lavora nella tua città o nella tua regione?
Cercalo subito su

logo psicologi italiani
Corsi, Stage, Informazioni per formare e far crescere i Professionisti della Psicologia
Logo PSIConline formazione

 

 

Tags: psicologo adolescenza educatore infanzia operatori valutazione sociale cure parentali protezione rischio evolutivo pregiudizio, assistente sociale equipe minima di lavoro prospettiva adultocentrica

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Cosa ne pensi dello Psicologo a scuola?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Ansia di perdere i propri cari…

Rita, 22     Salve, parlo a nome del mio fidanzato che non sa che sto scrivendo qui. ...

Madre (1540532640215)

Giusi, 60     Non riusciamo a relazionarci con nostro figlio di 31 anni. ...

Senso di colpa di per aver det…

Delia, 36     Mio figlio di tre anni e mezzo, sta avendo difficoltà ad ambientarsi alla scuola materna. ...

Area Professionale

La legge 4/2013 ha davvero nor…

Molto si è parlato a riguardo della legge 4/2013 che cerca di dare un inquadramento legislativo alle professioni non organizzate in ordini e collegi. Con que...

Il counselling non può essere …

Maria Sellini, Segretario Generale dell'AUPI, ha inviato una lettera al Quotidiano Sanità affrontando il problema del counselling. La riportiamo integralmente, ...

Pazienti che provengono da pre…

Un breve articolo dedicato a psicologi e psicoterapeuti che si trovano a lavorare con pazienti che provengono da precedenti relazioni psicoterapeutiche e/o sono...

Le parole della Psicologia

Autostima

L'autostima è il processo soggettivo e duraturo che porta il soggetto a valutare e apprezzare se stesso tramite l'autoapprovazione del proprio valore personale ...

Impulsività

L’impulsività è un elemento del carattere di ogni persona, anche se si manifesta in maniera molto più evidente rispetto alle altre, fino a divenire un vero e pr...

ALESSITIMIA (O ALEXITEMIA)

Il termine alessitimia deriva dal greco e significa mancanza di parole per le emozioni  (a = mancanza, léxis = parola, thymόs = emozione ).  Esso vi...

News Letters

0
condivisioni