Pubblicità

Vuoi essere il mio Valentino?

0
condivisioni

on . Postato in Per saperne di più | Letto 1465 volte

5 1 1 1 1 1 Votazione 5.00 (1 Voto)

Il partner migliore: scoprire la qualità della propria relazione d’amore

mio valentinoPer il benessere di noi stessi e della nostra relazione d'amore, "Vuoi essere il mio Valentino?" è la domanda sbagliata da porsi: bisognerebbe chiedersi "Potresti essere il mio Valentino?"

Una relazione potrebbe diventare una delle più importanti fonti di felicità nella vostra vita, ma è fondamentale comprendere se il vostro rapporto è produttivo o semplicemente sopravvive di abitudine per compiere scelte giuste in futuro.

Ma come si può sapere con certezza se il vostro partner è il tipo di persona che fa per voi e la vostra felicità a lungo termine?
E’ consigliabile considerare molteplici fattori per valutare se il vostro partner potrebbe essere il vostro Valentino, quest'anno ma anche in futuro.

Il problema dell'erba più verde

Tutti vorrebbero stare con il compagno migliore.
Ci sono partner più interessanti, divertenti o intelligenti? Il vostro partner attuale si preoccupa per un confronto che potreste fare con un'altra persona?

Gli psicologi valutano la qualità delle possibili alternative che una relazione ha a disposizione, interpretando le risposte ad affermazioni come ad esempio "Se non stessi uscendo con il mio compagno, avrei comunque trovato un'altra persona interessante".

In accordo con questo tipo di affermazione e con la credenza di avere alternative di alta qualità, avete sicuramente fiducia in voi stessi e nelle vostra capacità di attrarre un buon partner. Tuttavia, oltre il risvolto positivo, pensare ad altre opzioni o possibilità potrebbe minare la stabilità del vostro rapporto attuale.

In definitiva, in un rapporto sano, non si dovrebbe alludere al fatto che potrebbe esserci fuori un'altra erba più verde, perché già dovreste stare con quel qualcuno che ritenete sia il meglio per voi e viceversa.

Migliorarsi a vicenda

Le buone relazioni hanno tanti vantaggi. Primo tra tutti avere qualcuno con cui condividere la vostra giornata, che si prende cura di voi quando non vi sentite bene.

Le nostre relazioni sociali influenzano positivamente la nostra salute fisica e migliorano quella mentale, diminuendo la depressione o l'ansia. A tutto questo beneficio si aggiunge la possibilità di costruire una vita insieme.

Un buon rapporto con il vostro partner aiuta a diventare una persona migliore. I ricercatori definiscono questa esperienza auto-espansione: è la vostra opportunità di auto-crescita grazie alla relazione.

Le relazioni che hanno sperimentato un'auto-espansione significativa sono le più soddisfacenti, coinvolgenti e passionali; la coppia si sente meno annoiata e, di conseguenza, meno propensa a prestare attenzione ad altri potenziali partner.

Sentire meno interesse per l'altro ed avere voglia di evadere sono predittori del fatto che il vostro partner non vi sta aiutando nella crescita e nel miglioramento personale, pertanto è giunto il momento di trovare partner migliore.

Sicuramente sapere se state con il miglior partner è difficile, ma essere informati sui fattori che rendono sano e buono un rapporto potrebbe aiutare a prendere la decisione di restare o meno nella relazione.

 

Tratto da PsyPost

 

(Traduzione e adattamento a cura della Dottoressa Benedetta Marrone)

 

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta
che lavora nella tua città o nella tua regione?
Cercalo subito su

logo psicologi italiani
Corsi, Stage, Informazioni per formare e far crescere i Professionisti della Psicologia
Logo PSIConline formazione

 

 

Tags: felicità problema rapporto relazione decisione futuro vantaggi attenzione partner certezza possibilità auto-espansione opportunità crescita

0
condivisioni

Guarda anche...

Le parole della Psicologia

Atarassia

L’atarassia (dal greco “ἀταραξία”, assenza di agitazione o tranquillità) è «la perfetta pace dell’anima che nasce dalla liberazione delle passioni» secondo la filosofia etica legata alla ricerca...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Le festività ti aiutano a stare meglio?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Fuori da ogni gioco (154369450…

Elgiro, 59     Altro. Non saprei in che altra categoria infilarmi. Alla mia età, dopo aver provato e riprovato, ci si sente stanchi, rabbiosi e o...

Non so piu' che fare (15433284…

Gigia 2019, 32     Buongiorno, io ho bisogno di aiuto . Voglio farla finita perche' non riesco piu' a reggere le mie giornate da incubo con un uo...

Difficoltà nei rapporti sessua…

Emilio, 20     Salve, sono Emilio, ho 20 anni. ...

Area Professionale

Distinguere tra disturbo evolu…

È difficile distinguere tra disturbo evolutivo e difficoltà di lettura? Significatività clinica di un Trattamento di Difficoltà di Lettura in soggetto di quarta...

La legge 4/2013 ha davvero nor…

Molto si è parlato a riguardo della legge 4/2013 che cerca di dare un inquadramento legislativo alle professioni non organizzate in ordini e collegi. Con que...

Il counselling non può essere …

Maria Sellini, Segretario Generale dell'AUPI, ha inviato una lettera al Quotidiano Sanità affrontando il problema del counselling. La riportiamo integralmente, ...

Le parole della Psicologia

Gruppi self-help

Strutture di piccolo gruppo, a base volontaria, finalizzate all’aiuto reciproco e al raggiungimento di scopi particolari I gruppi di self-help (definiti anche ...

Claustrofobia

La claustrofobia (dal latino claustrum, luogo chiuso, e phobia, dal greco, paura) è la paura di luoghi chiusi e ristretti come camerini, ascensori, sotterranei...

Malaxofobia

È definita come una paura persistente, anormale e ingiustificata dei giochi amorosi. E’ conosciuta anche come sarmasofobia, usata dai greci. ...

News Letters

0
condivisioni