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Diagnosi facilitata per la Demenza a corpi di Lewy

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on . Postato in Psicopatologia | Letto 4585 volte

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Arriva LBCRS, il nuovo test semplice e veloce per rilevare la Demenza a corpi di Lewy.

demenza

La Demenza a corpi di Lewy è una malattia comune, ma difficile da individuare, soprattutto al di fuori dai centri specializzati, il che comporta ritardi nella diagnosi, quindi un peso significativo per i pazienti e chi si prende cura di loro.

Essi, infatti, troppo spesso ricevono una valutazione (ed una terapia) scorretta, da parte del neurologo che li ha in cura, il quale solo dopo diversi mesi riesce ad individuare il vero problema.

Questo accade perché, oltre al fatto che essa presenta una sintomatologia (segni extrapiramidali, fluttuazioni cognitive, allucinazioni e disturbi del sonno) sovrapponibile a quella di altre demenze, finora non è stata costruita una misura standardizzata per valutare od operazionalizzare quei sintomi cognitivi e comportamentali, che possono essere importanti nell’individuare in modo corretto questa malattia nella pratica clinica.

Per far fronte a tale difficoltà, abbiamo sviluppato il “Lewy Body Composite Risk Score” (LBCRS).

Cos’è il test LBCRS

LBCRS è una breve scala di valutazione, che valuta i segni clinici altamente associati con tale patologia. Il test, in pratica, permette di individuare la presenza di sintomi motori, come bradicinesia, rigidità, instabilità posturale o tremore a riposo, comuni ad altri tipi di demenza, e non motori, meno comuni nelle altre patologie affini.

Si ottiene, così, un’immagine più chiara e più accurata per quei pazienti che non possono essere visitati dagli specialisti, quindi, una diagnosi corretta e tempestiva, che riduce la loro fatica ed il rischio di un’esposizione a trattamenti che possono avere conseguenze avverse anche gravi (cioè, i neurolettici).

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Inoltre, viste la sua brevità (circa tre minuti) e la semplicità delle sue domande, che hanno un formato sì/no, risulta particolarmente agevole per l’uso nella pratica e nella ricerca clinica, sia perché non richiede un addestramento specifico, sia perché permette di non somministrare un numero più ampio di scale, sia, infine, perché permette di distinguere la Demenza a corpi di Lewy dalla Malattia di Alzheimer (AD) ed altre demenze, compreso il Deterioramento Cognitivo Lieve (MCI). Quest’ultima proprietà del test si rileva particolarmente importante per poter differenziare le diverse eziologie sottostanti a tali tipi di demenza (ad esempio, la DLB differisce dall’AD per il coinvolgimento precoce e più incisivo nei domini visuo-spaziale, esecutivo ed attentivo).

Punti di forza e limiti del test LBCRS.

LBCRS è stato sviluppato e validato nel contesto di un centro per i Disturbi della memoria, dove la prevalenza del MCI e delle demenze in generale è alta; pertanto, il prossimo passo sarà applicarlo e validarlo in altri ambienti, dove questa prevalenza è più bassa.

Poiché questo è uno studio trasversale, un altro obiettivo da raggiungere è quello di dimostrare le proprietà longitudinali del LBCRS e determinare se gli individui che presentano un deterioramento cognitivo lieve dovuto alla Demenza a corpi di Lewy, la sviluppano effettivamente.

Un altro limite è il fatto che gli studi pubblicati sul LBCRS fino ad oggi sono stati completati in un unico luogo; sono necessari, pertanto, studi futuri da svolgere in altri contesti e da altri ricercatori, per dimostrarne ulteriormente l’utilità, anche se una pubblicazione recente ha confermato la capacità del LBCRS di distinguere l’AD dalla DLB in un campione di anziani coreani con demenza.

Punti di forza di questo studio, comunque, sono la possibilità di fornire una valutazione complessiva cognitivo-comportamentale-motoria ed il fatto che è tanto breve da essere stampato in una pagina o essere visto in una sola schermata del computer, il che può massimizzare la sua utilità clinica.

Conclusioni

LBCRS potrebbe servire come uno strumento clinico, atto a favorire l’individuazione della Demenza a corpi di Lewy, distinta dalle altre tipologie di demenza, nel contesto di lavoro, per individuare i criteri di inclusione/esclusione dei soggetti nelle diverse prove cliniche e per valutare, in modo tempestivo, se questa patologia si sta sviluppando.
La possibilità di rilevare in epoca precoce la DBL, infatti, sarà importante per permettere interventi mirati agli esordi della malattia, quando, cioè, hanno più probabilità di essere efficaci.
Questo studio, quindi, fornisce una certa evidenza dell’utilità del LBCRS, sia nell’ambito terapeutico, che in quello preventivo e di ricerca.

 

Tratto da: dadm.alzdem.com

 

(Traduzione ed adattamento a cura della Dottoressa Alice Fusella)

 


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Tags: test psicologici demenza a corpi di lewy LBCRS test

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