Pubblicità

Lo stereotipo

0
condivisioni

on . Postato in Le parole della Psicologia | Letto 3633 volte

5 1 1 1 1 1 Votazione 5.00 (1 Voto)

Il termine stereotipo deriva dalle parole greche "stereos" (duro, solido) e "typos" (impronta, immagine, gruppo), quindi "immagine rigida".

stereotipo

Si tratta di una credenza o un insieme di credenze su un luogo, un oggetto, un avvenimento o un gruppo riconoscibile di persone accomunate da certe caratteristiche o qualità.

Gli stereotipi sono schemi cognitivi, attivati automaticamente, di cui le persone si servono per valutare o prevedere il comportamento degli altri. Ma trattandosi di un procedimento euristico – ovvero di una scorciatoia mentale rapida ma non necessariamente efficace – quando ci si serve di uno stereotipo per valutare una persona sconosciuta non si tengono in considerazione le sue caratteristiche personali, ma si fa affidamento sul fatto che, essendo membro di un determinato gruppo, allora avrà le caratteristiche di quel gruppo; ciò potrebbe portare ad una valutazione che spesso si rivela rigida e non corretta dell’altro.

Lo stereotipo può avere un significato neutrale (ad es. lo stereotipo del Natale con la neve e il caminetto acceso), positivo (ad es. gli italiani sono calorosi) o negativo (ad es. i tedeschi sono freddi e calcolatori) e, in questo caso, rispecchia talvolta l'opinione di un gruppo sociale riguardo ad altri gruppi. Se usato in senso negativo o pregiudizievole, lo stereotipo è considerato da molti come una credenza indesiderabile che può essere cambiata tramite l'educazione e/o la familiarizzazione. Talvolta lo stereotipo è una caricatura o un'inversione di alcune caratteristiche positive possedute dai membri di un gruppo, esagerate al punto da diventare detestabili o ridicole.

Può essere utile riflettere sul come e sul perché tendiamo a creare degli stereotipi, anche se spesso essi si rivelano nient'altro che concezioni errate. In parte molti dei nostri stereotipi sono trasmessi culturalmente (come quelli legati alla differenza uomini/donne, oppure relativamente al carattere o ai difetti di certe popolazioni), e ci spingeranno ad etichettare certi atteggiamenti in maniera diversa a seconda dell'attore coinvolto per rimanere coerenti con lo stereotipo di base.

Pubblicità

Ad esempio, se condividiamo lo stereotipo che le donne siano meno brave degli uomini nell'impiegare il computer, interpreteremo come mancanza di competenza un errore che causa l'arresto del sistema operativo da parte di un'amica o di una collega, mentre vedremo come una distrazione lo stesso errore commesso da un amico o un collega. Al contrario vedremo come eccezioni che confermano la regola, una donna particolarmente a suo agio con questioni informatiche o un uomo che non è in grado di utilizzare un computer, senza rischiare così di dover mettere in forse lo stereotipo di riferimento.

Gli studi sulla memoria hanno anche dimostrato come tendiamo a ricordare meglio e con più precisione episodi che confermano le nostre credenze e a dimenticare o sfumare quelli che le contraddicono; inoltre, dal punto di vista cognitivo, le persone tendono a dare un peso maggiore alle prove che confermano le proprie ipotesi piuttosto che a quelle che le contraddicono.

 

Per approfondimenti:

  • Sapere.it
  • wikipedia.org
  • La moralità e la percezione sociale. Ricerche e applicazioni  Ed.Maggioli

 

 (a cura della Dottoressa Sara D'Annibale)

 

 

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

Scegli come ricevere la newsletter:
I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta che lavora nella tua città o nella tua regione? Cercalo subito su logo psicologi italiani
Corsi, Stage, Informazioni per formare e far crescere i Professionisti della Psicologia Logo PSIConline formazione

 

 

 

Tags: stereotipo parole della psicologia

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Quanto sei soddisfatto del tuo lavoro?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

La cronicità di una depression…

Arianna, 46 anni     Buongiorno, ho una lunga storia pregressa di disturbo depressivo (con lieve dissociazione), di cui 16 anni inclusivi di di...

Attacchi di Panico (1575078292…

helga, 48 anni     Soffro di attacchi di panico incontrollabili, ansia incontrollabile e angoscia crescente e costante. Paura incontrollabile...

Sofferenza interna e obiettivi…

Mauro, 31 anni     Durante tutta la mia vita ho perseguito obiettivi molto impegnativi. Oggettivamente giorno dopo giorno dopo giorno, mi sto re...

Area Professionale

Psicologo Faber

Lo psicologo non è solo quello che cura ma, in senso più ampio, è interessato al benessere e alla crescita tanto delle singole persone quanto delle comunità. Co...

Psicologi che fanno video: ste…

Proseguono i consigli di Stefano Paolillo agli psicologi che fanno video e che desiderano utilizzarli nella promozione della loro attività professionale Nel pr...

Le regole fondamentali per psi…

La professione di psicologo oggi ha, inevitabilmente, anche una proiezione nel marketing sanitario e professionale. I video sono parte fondamentale di questo se...

Le parole della Psicologia

Sexting

Il termine "sexting" letteralmente deriva dalla fusione di due parole inglesi "sex" (sesso) e "texting" (inviare messaggi). Il "sesso virtuale", traduzione ita...

Satiriasi

La satiriasi è un termine usato in passato nella storia della medicina, indicante l'aumento in modo morboso dell'istinto sessuale nel maschio umano Il termine ...

Cinofobia

Il cane è da sempre l’animale più amato dagli esseri umani, ormai è proverbiale la definizione “migliore amico dell’uomo” e in effetti la storia conferma questa...

News Letters

0
condivisioni