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Rimozione

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on . Postato in Le parole della Psicologia | Letto 4979 volte

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rimozioneNella teoria psicoanalitica, la rimozione è il meccanismo involontario, cioè un’operazione psichica con la quale l’individuo respinge nell’inconscio pensieri, immagini, ricordi e fantasie connessi alle pulsioni, che sono vissuti come pericolosi per il suo equilibrio complessivo.

Freud la definisce una sorta di fuga da un pericolo interno, legato ad un soddisfacimento pulsionale, al fine di evitare il dispiacere. La rimozione è, quindi, strettamente collegata alla pulsione, di cui rappresenta uno dei possibili destini, e all’inconscio.

I contenuti ideativi rimossi, infatti, non vengono annullati, ma trasferiti, per così dire, nell’inconscio, da dove tuttavia ritornano sotto forma di sintomi, sogni, lapsus.

Freud in “ Metapsicologia” scrisse un articolo “La rimozione” (1915) egli ne distingue tre fasi:

  1. Rimozione Originaria consistente nel fatto che viene interdetto l'accesso alla coscienza alle rappresentanze psichiche relative alla pulsione.
  2. Rimozione Secondaria è la rimozione propriamente detta, ossia la repulsione da parte dell'Io o del Super-Io di rappresentazioni incompatibili con le proprie esigenze.
  3. Ritorno del rimosso, dove gli elementi rimossi, che non vengono mai soppressi dalla rimozione, tendono a ricomparire in forma deformata tramite i meccanismi dello spostamento, della condensazione e della conversione, assumendo il tratto tipico dei sintomi.Freud scriveva: “[…] La rimozione richiede un dispendio di energie e, se questo cessasse, il successo della rimozione verrebbe messo in forse talché si renderebbe necessario un rinnovato atto di rimozione.” A differenza della repressione, che è un processo cosciente, la rimozione è un processo inconscio.

La rimozione è uno specifico meccanismo di difesa (A. Freud, l'Io e i meccanismi di difesa, 1936), ma talvolta, anche in S. Freud, ha assunto il significato di difesa in generale (nei primi scritti freudiani, l'inconscio veniva denominato “il rimosso”).

 

Bibliografia:

  • Enciclopedia Treccani.
  • Maldonato M., Dizionario di Scienze Psicologiche, Edizioni Simone.
  • Rimozione tratto da Zanichelli Pro


(Dottoressa Angela Chiara Lenino)

 

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