Pubblicità

Problemi con mio figlio (1519914877566)

0
condivisioni

on . Postato in Minori | Letto 1187 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

le risposte dellespertoEllystella, 34

domanda

 

 

Buongiorno ho un problema con mio figlio di 13 anni che frequenta la scuola media.

Mi ha chiamato la professoressa dicendomi che mio figlio ha assistito a un furto e non ha detto nulla alla professoressa. Ma la professoressa quando ha chiesto a lui il fatto ha detto che a visto I bambini farlo. La maestra ha punito tutti allo stesso modo ingiustamente secondo me. Mi ha detto che mio figlio si lascia trasportare dai bambini definiti cattive compagnie. Cosa devo fare? Aiutatemi perche non so cosa fare grazie

 


consulenza psicologica

Vuoi richiedere una consulenza gratuita online ai nostri Esperti?
Clicca qui e segui le istruzioni. Ti risponderemo al piu' presto!

 

Pubblicità

 

 


 

risposta

 

 

Cara Ellystella, mi colpisce molto la sua convinzione che lei debba "fare" qualcosa in questa circostanza.

Suo figlio sta crescendo e si sta confrontando con aspetti sempre più grandi complessi della vita, ad esempio i dilemmi morali: è più giusto riferire alla professoressa un'azione sbagliata che ho visto commettere, oppure difendere un amico? Quali amici mi scelgo? Come devo comportarmi quando vedo o subisco un'ingiustizia? E così via.

D'ora in poi situazioni come questa diventeranno sempre più numerose e sempre più impegnative nella vita di suo figlio.

Comprendo bene la sua preoccupazione materna, ma l'unica cosa che mi sento di consigliarle di fare è stargli vicino e accompagnarlo nelle prime esperienze a contatto con la vita, e di farlo con un dialogo continuo. Come ti sei sentito quando hai visto i tuoi compagni rubare? Potremmo discutere sulla scelta della professoressa di punire allo stesso modo chi ha commesso il furto e chi lo ha coperto, ma cosa avrà voluto insegnarvi così? Forse che anche lasciar correre le ingiustizie senza fare nulla è fare del male? Cosa ti piace degli amici che frequenti, come stai quando sei con loro?

Correggere senza colpevolizzare, comprendere senza giustificare, conoscere senza etichettare, proteggere senza attutire il necessario scontro con l'esperienza: è difficile, ma è ciò che può aiutare suo figlio a crescere.


Pubblicato il 15/03/2018

 

A cura della Dottoressa Elisabetta Ranghino

 


Scrivi articoli di psicologia e psicoterapia e ti piacerebbe vederli pubblicati su Psiconline?
per sapere come fare, Clicca qui subito!
 
Pubblicità
Stai cercando un pubblico specifico interessato alle tue iniziative nel campo della psicologia?
Sei nel posto giusto.
Attiva una campagna pubblicitaria su Psiconline
logo psicologi italiani
Corsi, Stage, Informazioni per formare e far crescere i Professionisti della Psicologia Logo PSIConline formazione

 

 

 

Tags: consulenza online gratuita problemi figlio

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Quanto sei soddisfatto della tua vita?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Pensiero ossessivo (1624140870…

Fabio, 34 anni     Gentile Dottoressa/Dottore! Mi chiamo Fabio e 5 anni fà ho commesso un errore di tipo erotico.Ho cominciato a scambiare dei...

Problemi con marito [162342796…

Viola, 38 anni     Buongiorno, avrei bisogno di un consulto per dei problemi con mio marito.Mio marito è molto irascibile ma oltre a urlare no...

Ansia e paura nella guida [162…

Clarissa, 22 anni       Salve, vi scrivo perchè da un paio di mesi sto facendo le guide in autoscuola ma la sto vivendo un po' male...

Area Professionale

La trasmissione intergenerazio…

Modificazioni epigenetiche nei figli di sopravvissuti all’Olocausto I figli di persone traumatizzate hanno un rischio maggiore di sviluppare il disturbo post-t...

Il Protocollo CNOP-MIUR e gli …

di Catello Parmentola CNOP e MIUR hanno firmato nel 2020 un Protocollo d'intesa per il supporto psicologico nelle istituzioni scolastiche. Evento molto positiv...

Come gestire il transfert nega…

Per non soccombere alle proiezioni negative del transfert, lo psicoterapeuta deve conoscere con convinzione ciò che appartiene alla psiche del paziente e ciò ch...

Le parole della Psicologia

Blesità

Per blesità si intende il difetto di pronuncia provocato da una situazione anomala degli organi della fonazione o dalla loro alterata motilità, con conseguente ...

Allucinazioni

Con il termine allucinazioni si fa riferimento alla percezione di qualcosa che non esiste, ma che tuttavia viene ritenuta reale. Le allucinazioni si presenta...

Disturbo Antisociale di Person…

La prevalenza del DAP è pari al 3% nei maschi e all'1% nelle femmine nella popolazione generale, e aumenta al 3-30% in ambiente clinico. Percentuali di preva...

News Letters

0
condivisioni