Pubblicità

Rapporto sessuale con un amico sposato (128665)

0
condivisioni

on . Postato in Sessualità | Letto 167 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Flavio 26

Buongiorno, ho 23 anni, sono single da qualche anno, ho avuto due storie importanti finite per via di problemi di distanza. Premetto che ho avuto una forte cotta che persiste tutt'ora per una mia collega, ma lei si è felicemente fidanzata con un'altro; devo dire che con il tempo ho saputo superare la cosa.

Da qualche mese ho intensificato un rapporto di amicizia con un mio collega, 33 anni sposato con un bambino, solitamento nelle amicizie io vorrei la costante presenza a volte mi rendo conto che può diventare morbosa la cosa, ma pur con difficoltà riesco a retrocedere, standoci male.

La svolta è capitata a inizio novembre, in vacanza, siamo andati a fare una passeggiata e abbiamo iniziato a palare di discorsi sessuali, da li abbiamo deciso di masturbarci.

Tutto sembrava finto li, il fatto è che il giorno successivo tra una cosa e l'altra ci siamo trovati a fare sesso, alla fine non stavamo bene entrambi, ma lo abbiamo preso erroneamente come un gioco, perverso, negativo, orribile e tutto quello che ci pùo stare.

Ci troviamo ora a distanza di parecchi giorni ad avere forte attrazione fisica l'uno con l'altro, nonostante ciò la vita sessuale di coppia del mio amico con la moglie non ha problemi, da parte mia non cerco una relazione gay, ma la voglia sessuale è tantissima e questo mi crea una grossa ansia.

Ne abbiamo parlato spesso e non riusciamo a darci una risposta sensata, e se non diamo freno alla cosa ricapita. E' una cosa orribile lo ammetto, immorale, che da una parte fa stare bene ma dall'altra malissimo, tanto da farmi pensare di sparire dalla sua vita, ma all'idea ci sto male e anche lui...Grazie.

 


consulenza psicologica

Vuoi richiedere una consulenza gratuita online ai nostri Esperti?
Clicca qui e segui le istruzioni. Ti risponderemo al piu' presto!

 

Pubblicità

 

Caro Flavio, dal racconto si evince che la tua confusione deriva dalla domanda che ti poni se sei gay o eterosessuale o bisex. Partendo dal ragionamento che fai sull'immoralità, la perversione ect... io non ci vedo niente di immorale se il tuo orientamento sessuale è da definire.

E' altrettanto chiaro che devi fare chiarezza su ciò che sono i tuoi orientamenti sessuali senza ricorrere a drammatici pensieri, infatti per meglio affrontare questa problematica ti consiglio di rivolgerti ad uno psicologo psicoterapeuta psicodinamico che può aiutarti a riflettere su ciò che hai affermato e accettare l'orientamento sessuale che emerge.

Auguri.

(risponde il Dott. Sergio Pugelli)


Pubblicato in data 18/12/08

 

 

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta
che lavora nella tua città o nella tua regione?
Cercalo subito su

logo psicologi italiani
Vuoi conoscere la Scuola di Specializzazione
in Psicoterapia adatta alle tue esigenze?
O quella più vicina al tuo luogo di residenza?
Cercala su

logo.png

 

 

Tags: omosessualità rapporto sessuale

0
condivisioni

Guarda anche...

Le parole della Psicologia

Il Cyber-Sex

La Cyber-Sex Addiction: pornografia, sesso in rete e dipendenza. Il termine Cyber-Sex, dall’inglese “sesso (Sex) cibernetico (Cybernetic), si riferisce all’attività sessuale praticata attraverso le...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Come reagisci allo stress?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Come non riesco a vivere (1541…

Giulietta, 21     Salve.. Mi chiamo Giulia, ho 21 anni e penso di avere dei seri problemi con l'ansia e le relazioni. ...

Compagno con attacchi di rabbi…

Chiara, 41     Sono Chiara ho 41 anni e sono incinta del mio primo figlio al quinto mese, ho sposato il mio compagno un mese fa, stiamo insieme d...

Bambina 10 anni e morte del no…

ELI, 43     Buongiorno, sono mamma di una bambina di 10 anni molto vivace intelligente e matura e al tempo stesso molto sensibile e ansiosa. ...

Area Professionale

La legge 4/2013 ha davvero nor…

Molto si è parlato a riguardo della legge 4/2013 che cerca di dare un inquadramento legislativo alle professioni non organizzate in ordini e collegi. Con que...

Il counselling non può essere …

Maria Sellini, Segretario Generale dell'AUPI, ha inviato una lettera al Quotidiano Sanità affrontando il problema del counselling. La riportiamo integralmente, ...

Pazienti che provengono da pre…

Un breve articolo dedicato a psicologi e psicoterapeuti che si trovano a lavorare con pazienti che provengono da precedenti relazioni psicoterapeutiche e/o sono...

Le parole della Psicologia

Acting out

Il termine Acting out , letteralmente “passaggio all’atto”, indica l’insieme di azioni aggressive e impulsive utilizzate dall’individuo per esprimere vissuti co...

Effetto Zeigarnik

L’effetto Zeigarnik è uno stato mentale di tensione causato da un compito non portato a termine. L'effetto Zeigarnik descrive come la mente umana ha più faci...

Spasmi affettivi

Gli spasmi affettivi sono manifestazioni caratterizzate dalla perdita temporanea di respiro conseguente ad una situazione di disagio o di rabbia del bambino. Q...

News Letters

0
condivisioni