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Drunkoressia: dipendenza o disturbo del comportamento alimentare?

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on . Postato in Psicologia del Comportamento Alimentare | Letto 1838 volte

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La Drunkoressia è una nuovo comportamento, molto in voga tra i giovani. Gli studiosi analizzano gli aspetti principali di questa nuova moda.

drunkoressia o drunkorexiaLa Drunkoressia (o drunkorexia) è una nuovo comportamento, molto in voga tra i giovani, che consiste o nel digiunare o nel mettere in atto condotte di eliminazione ripetute, al fine di compensare la quantità di calorie assunte durante le grandi bevute (binge drinking).

Anche conosciuta come “Comportamento Compensatorio Inappropriato per evitare l’Assunzione di Peso dovuto al consumo di Alcol” (Inappropriate Compensatory Behavior to avoid Weight Gain from consuming Alcohol o ICB-WGA), esso è stata osservato, in primis, in diversi campus universitari.

Un nuovo studio, il primo del suo genere, pubblicato su “Eating Disorder Behaviors”, ha esaminato il collegamento tra ICB-WGA ed altri schemi di comportamento disturbato. I ricercatori erano interessati, inoltre, a verificare se il sesso avesse un ruolo in questa connessione.

Nessuno studio precedente aveva testato se l’ICB-WGA è correlato più all’abuso di sostanze o ai Disturbi dell’Alimentazione, il che potrebbe avere implicazioni future per la ricerca in questi campi”, ha spiegato il Dr. Tyler K. Hunt, ricercatore principale del progetto.

Il gruppo ha valutato, a tal fine, 579 studenti della Midwestern University. Il 53% dei partecipanti era costituito da donne ed il 47% da uomini.

I partecipanti hanno completato una serie di questionari, ovvero:

  • Eating Pathology Symptoms Inventory (EPSI): questo questionario è usato per misurare l’estensione con la quale i partecipanti hanno assunto alcuni comportamenti non appropriati riguardo al cibo, nelle ultime due settimane. Esso contiene affermazioni, quali “Ho saltato due pasti di fila”.
  • Alcohol Use Disorders Identification Test (AUDIT): questa intervista contiene domande che valutano i comportamenti riguardo il bere sregolato. Alcune domande sono, ad esempio: “Quanto spesso, durante l’ultimo anno, hai capito che non eri capace di smettere di bere una volta che avevi iniziato?” e “Tu o qualcun altro è stato ferito a causa del tuo bere?”.
  • ICG-WGA Questionnaire: questo strumento, sviluppato dal gruppo di ricerca, include cinque affermazioni, disegnate per valutare con quale frequenza i partecipanti avessero assunto comportamenti compensatori e di binge-drinking nelle ultime due settimane. Le affermazioni includono: “Ho saltato un pasto per compensare le calorie assunte con l’alcol” e “Ho eseguito degli esercizi fisici energici per compensare le calorie assunte bevendo”.

I risultati hanno determinato che gli studenti che avevano assunto alcuni comportamenti incontrollati nell’alimentazione avevano probabilità di incorrere anche nell’ICB-WGA. In particolare, le condotte collegate più comuni erano saltare i pasti, un’alimentazione sregolata, l’esercizio eccessivo e quelle di eliminazione.

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I risultati mostravano anche un forte collegamento tra l’abuso di alcol e l’ICB-WGA, indicando che questo schema di comportamento condivideva le proprietà di entrambi i disturbi.

In più, gli scienziati hanno trovato risultati simili tra uomini e donne: entrambi i sessi, infatti, avevano probabilità di assumere dei comportamenti sregolati nel mangiare e nel bere. Gli uomini, in particolare, avevano più probabilità di mangiare in modo incontrollato sotto l’effetto dell’alcol, mentre le donne erano più propense a saltare i pasti e ad un esercizio eccessivo.

Secondo gli studiosi, quanto emerso potrebbe avere importanti implicazioni per la ricerca ed il trattamento futuri.

Questi individui potrebbero avere un rischio alto di sviluppare successivamente sia un Disturbo dell’alimentazione che una Dipendenza”, ha concluso il Dr. Hunt. “C’è bisogno di ulteriori ricerche per identificare gli sviluppi e le conseguenze potenziali dell’ICB-WGA e per sviluppare programmi di prevenzione secondaria volti a ridurre la probabilità che esso sfoci in un Disturbo dell’Alimentazione e nell’abuso di sostanze”.

Fonte: PsyPost.org

 

(Traduzione ed adattamento a cura della Dottoressa Alice Fusella)

 

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Tags: Disturbo del comportamento alimentare drunkorexia

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