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Omosessualità (1453316102884)

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le risposte dellespertoMarco, 25

 

D


Buonasera,
mi chiamo Marco e ho 25 anni; solamente all'inizio dell'anno scorso, all'età di 24 anni, ho preso in mano la mia situazione avendo le prime esperienze a livello sentimentale e sessuale.

Inizialmente con il mio primo ragazzo ho avuto bisogno di tre mesi prima di un contatto sessuale, alternativo ai baci. Adesso sono felicemente fidanzato con un ragazzo da 6 mesi, il secondo.

Ma il mio problema è mettere a conoscenza le persone affianco a me della mia situazione. Mi riferisco ai miei genitori, mio padre di 76 anni, e mia madre di 59..
Mi sembrano abbastanza aperti mentalmente, ma credo che il problema derivi da me, dalla mia accettazione profonda.

So che in un anno son cambiate alcune cose, ma ciò che mi preoccupa è affermare ciò che realmente sono, ossia non quel ragazzo che fino ancora ad oggi fingo di essere. Non sono nemmeno effemminato e il mio gruppo di amici è composto da ragazzi , tutti etero, e un'altra piccola cerchia di ragazzi gay, conosciuti tramite le mie due esperienze.

Il mio fidanzato, il quale non è italiano bensì spagnolo, mi ha detto che è giusto che io metta a conoscenza almeno i miei genitori e i miei amici di chi sono realmente, per una questione di coerenza. Lui soffre a sentirsi trattato e considerato come un amico, è quasi come un umiliazione per lui.
Ciò mi fa sentire ancora peggio, e so che questo passo lo devo fare, ma non mi sento un ragazzo coraggioso. Mi sento addosso ancora l'ingenuità di un adolescente.

Vi ringrazio molto per il servizio che offrite, spero in una vostro consiglio o parere.

 


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Caro Marco,
La tua richiesta può essere utile a molti altri ragazzi che come te ancora non hanno messo al corrente del proprio orientamento sessuale la propria famiglia.

Come vedrai il problema delle unioni civili è in discussione alla camera, pensa che io presentai la delibera nel 1994, questo per farti capire come il nostro paese è arretrato e ricco di tabù.

I tuoi genitori dici che sono aperti ma dubito in tuo padre visto la sua età dove l’omosessualità veniva considerata una malattia. Se come dici hai una relazione che si può considerare stabile, ti consiglio di parlarne con i tuoi genitori; per sapere come la pensano, inizialmente, puoi fare loro una domanda proprio riguardo questa legge che stanno per approvare e da li potrai percepire qualcosa circa la loro sensibilità al tema.

Penso che ogni famiglia deve accettare ciò che  i propri figli propongono in tema di amore e affetto; comunque se vuoi ulteriormente un rafforzativo alle tue convinzioni ti consiglio di consultare uno psicoterapeuta psicodinamico che può aiutarti nel superare le risposte che possono provenire dalla famiglia, sia esse negative sia esse positive.
Auguri.

 

(a cura del Dottor Sergio Pugelli)

 

Pubblicato in data 22/01/2016

 

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Tags: amore problema genitori omossualità adolescente accettazione livello sentimentale contatto sessuale coerenza umiliazione orientamento sessuale affetto psicoterapeuta psicodinamico

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